Articoli Cinema

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MAMMA MIA 2 – CI RISIAMO
– Venerdì 07/09 | Ore 21:15
– Sabato 08/09 | Ore 21:15
– Domenica 09/09 | Ore 16:00 e 20:30

In Prima! – Attenzione ai nuovi orari! 🙂

MAMMA MIA 2 – CI RISIAMO!

Genere musicale, commedia. Diretto da Ol Parker, con Meryl Streep e Pierce Brosnan. Durata 114 minuti. Distribuito da Universal Pictures.

Preparatevi a cantare e ballare, ridere e amare di nuovo. Dieci anni dopo che Mamma Mia! ha incassato più di 600 milioni di dollari, siete invitati a ritornare sula magica Isola greca di Kalokairi per un musical originale e tutto nuovo basato sulle canzoni degli Abba.
Nel sequel del film Mamma mia! Ci risiamo, diretto da Ol Parker, andremo avanti e indietro nel tempo, per vedere come i rapporti allacciati nel passato influenzano il presente.

Nel 1979, le energiche, coraggiose e giovani Donna Sheridan, Tanya e Rosie – alias Donna e le Dynamos – si laureano all’Università di Oxford e Donna si avventura allegramente in giro per l’Europa per realizzare il suo destino nell’isola greca di Kalokairi.
Nel corso del viaggio conosce tre giovani uomini attraenti: il giovane Harry, che è stato spedito a Parigi per ripassare i “modi europei”, e il giovane Bill che si offre di portare Donna sull’isola con la sua barca a vela; una volta arrivata, Donna conosce il giovane Sam, che sembra tanto eroico quando bello, e se ne innamora immediatamente e perdutamente.
La felicità di Donna è palpabile e contagiosa. La sua mente progetta di fare di quest’isola magica la sua nuova casa, trova lavoro come cantante nella taverna locale e dimora in una malandata fattoria. Quando però scopre che Sam è fidanzato con un’altra donna, il cuore di Donna è infranto. Tanya e Rosie si piombano a salvare la loro amica per scoprire che non ha bisogno di alcun aiuto. Donna le saluta con un ritrovato ottimismo dato dal fatto che aspetta un bambino.

A Kalokairi nel presente, Sophie Sheridan (Amanda Seyfried) con il supporto di Sam (Pierce Brosnan), il suo patrigno e uno dei tre suoi possibili padri, si è dedicata alla realizzazione del sogno di Donna (Meryl Streep) di ristrutturare la taverna. Sophie sogna di trasformarla nel magnifico Hotel Bella Donna in suo onore.
Le migliori amiche di Donna, Tanya (Christine Baranski) e Rosie (Julie Walters), arrivano sull’isola per la sfarzosa inaugurazione dell’hotel ma il manager dell’albergo, il Señor Cienfuegos (Andy Garcia), le mette in guardia perché sta arrivando una terribile tempesta…

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AL MASSIMO RIBASSO
Domenica 02/09 | Ore 20:30

Incontro con il cast  (Ore 20:30) e Proiezione (Ore 21:15)

Ingresso 5 € – Comprensivo di tutti gli eventi della Domenica
(Admo Bici Tour, Incontro con Davide Ferrario, Aperitivo e proiezione di “Al Massimo Ribasso”)

Regia di Riccardo Jacopino. Un film con Matteo Carlomagno, Viola Sartoretto, Alberto Barbi, Stefano Dell’Accio, Francesco Giorda. Genere Drammatico. Durata 100 minuti. Distribuito da Slow Cinema srl.

Incontro in sala con il cast: Tito Ammirati presidente della cooperativa Arcobaleno produttrice del film, co-sceneggiatore Manolo Elia, attori del cast: Stefano dell’Accio, Alberto Barbi e Viola Sartoretto

Diego è un uomo di mezza età che lavora all’ombra di una società mafiosa torinese: grazie alle sue potenzialità riesce a garantire sempre la loro vittoria nelle gare d’appalto guadagnandosi, con soldi sporchi, da vivere. Nasconde un segreto: è capace di leggere nel pensiero. Solo così, infatti, riesce a fornire sempre la cifra esatta a cui varie società edilizie propongono il prezzo del loro lavoro, in modo tale da consentire ai suoi superiori la proposta di un massimo ribasso. D’altra parte, però, l’estenuante pressione che prova quotidianamente sentendo i pensieri di tutti coloro che lo circondano, lo portano ad un punto di rottura: l’incontro con un fisico, poi, lo aiuta a capire che la sua speciale condizione è irreversibile. O si rassegna al suo potere, o può tentare di sottoporsi a continui esami clinici diventando, così, una cavia. Non si allontanerebbe poi molto dalla situazione attuale: inserito, ormai, in un circolo vizioso, quale potrà essere il suo destino?

“Proprio come un gatto randagio, che dimostra la sua presenza solo svuotando quotidianamente la ciotola dei croccantini, così funziona la mafia: muovendosi nell’ombra, stando attenta a non fare alcun rumore, studia inosservata il momento opportuno per attaccare.”

Sullo sfondo di una Torino buia e irriconoscibile, ritratta nei suoi angoli più trasandati, il film si fa portavoce di un problema attuale particolarmente diffuso ma poco discusso, soprattutto nella cinematografia italiana: il collasso di molte piccole o medie imprese edilizie per mano della malavita che, rinunciando a qualsiasi etica, è in grado di vincere gare d’appalto conquistando il mercato.

Diego si è inserito, non si sa come, in questo meccanismo e ne diventa parte integrante. È l’antieroe per eccellenza: subentrato in un vortice di clandestinità ha, in fondo, un animo buono e cerca di espiare le colpe di un passato di cui conosciamo solo degli accenni. Il suo superpotere, leggere nel pensiero, in molte occasioni gli è di grande aiuto ma, intanto, lo logora dall’interno. “Che ne sai tu del pensiero?”, chiede ad un giocatore online; e lo chiede anche a noi che, nonostante le potenzialità di un mezzo (il cinema) che potrebbe permetterci di capire cosa passi nella sua mente, siamo costretti a rimanere fuori dalla sua testa. Non a caso Diego ha lo sguardo spesso rivolto verso il basso, il viso oscurato da ombre nette e vediamo molti primi piani della sua nuca: fino alla fine, non ci è permesso capire il motivo dei suoi gesti.

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“SCHERMA, SCHERMO” con DAVIDE FERRARIO
Domenica 02/09 | Ore 18:00

Presentazione del libro “SCHERMA, SCHERMO” con DAVIDE FERRARIO

Ingresso 5 € – Comprensivo di tutti gli eventi della Domenica
(Admo Bici Tour, Incontro con Davide Ferrario, Aperitivo e proiezione di “Al Massimo Ribasso”)

“La scherma è un modo di vivere. Ecco perché se mi chiedete qual è stata l’esperienza fondante della mia vita vi rispondo la scherma, e solo in seconda battuta il cinema”. Davide Ferrario racconta la scherma come farebbe un film, partendo da un primissimo piano su un atleta fermo in pedana per poi allargare l’inquadratura, andando avanti e indietro nel tempo: un’arte incontrata da adolescente, un po’ dimenticata per i casi della vita, ma poi meravigliosamente riscoperta e mai più abbandonata.
Sulla pedana si impara a conoscere se stessi, e la maschera, confine tra il “sé” e il mondo, è una porta che si apre e si chiude su un’altra dimensione, qualcosa che ha a che fare col “chiudere il mondo fuori”.

Esattamente quello che succede quando si spengono le luci in sala: si entra in un mondo di ombre, riflessi e silenzi, e ci si prepara a incontrare qualcosa che sta “di là”.
Un combattimento è come un film di cui si è allo stesso tempo attori, registi e spettatori.
Sarà un caso che di un film che ci emoziona diciamo che è un film “toccante”?

 

 

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ADMO BICI TOUR
Domenica 02/09 | Ore 17:00

Ingresso 5 € – Comprensivo di tutti gli eventi della Domenica
(Admo Bici Tour, Incontro con Davide Ferrario, Aperitivo e proiezione di “Al Massimo Ribasso”)

L’Associazione Donatori Midollo Osseo è nata nel 1990 con lo scopo principale di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue.

Verrà presentato il documentario “ADMO Bici Tour” un viaggio in solitaria di 1300 Km da LaPaz a Salta. Attraverso i salar, il deserto boliviano, San Pedro de Atacama in Cile e la valle di Humahuaca in Argentina. Sarà presente Massimo Bourcet con la bici usata nel viaggio.

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GLI INCREDIBILI 1
Sabato 01/09 | Ore 16:00

GLI INCREDIBILI 1 – Una normale famiglia di supereroi

Sabato 1 Settembre | Ingresso 3 € – Comprensivo di Caccia al Tesoro, Truccabimbi, Merenda in maschera  (Ore 16:00) e Proiezione (Ore 17:00)

Genere animazione. Diretto da Brad Bird. Durata 115 minuti. Distribuito da Buena Vista.

Bob Parr alias Mr.Incredibile, uno dei più forti eroi al mondo, quindici anni prima salvava vite e combatteva il male quotidianamente. Ora Bob e sua moglie hanno adottato delle nuove identità, si sono trasferiti in periferia, ed inseriti in un programma di protezione testimoni, per condurre una vita “normale” e crescere i loro tre bambini. Nel mondo i supereroi sono stati costretti al ritiro dalle autorità e Bob “superuomo in pensione”, è costretto a tornare in azione per sventare una minaccia…

 

Valutazione Pastorale della Commissione Valutazione Nazionale Film, Conferenza Episcopale Italiana

Da giovane mr.Incredibile stupiva il mondo con le sue imprese che debellavano il crimine. Sono passati quindici anni. Incredibile è tornato ad essere Bob Parr, sposato con Helen (era Elastigirl, anch’essa super), tre figli e un lavoro da impiegato nelle assicurazioni. Bob vuole cambiare. E così quando riceve l’invito a lavorare per il governo, non ci pensa due volte. Senza dire niente alla moglie, accetta l’incarico di andare alla caccia di un robot da combattimento che minaccia il sistema generale della Difesa. La prima volta tutto fila liscio. Ma quando viene chiamato per una nuova missione, Bob non riesce a tenere ancora il segreto. Scopre infatti che a dargli ordini c’é il perfido Bobby, uno che anni prima si era visto rifiutato da Incredibile e ora vuole vendicarsi. L’intera famiglia Parr viene coinvolta e passa grossi rischi, prima che la minaccia venga disinnescata e messa a tacere. I Parr tornano a casa ma restano sempre supereroi.

La prima definizione di ‘incredibile’ andrebbe riferita alla costruzione tecnica di questo che non si sa più se difinire ancora “cartone animato”. Gli esperti di nuove tecnologie trovano ampia materia per capire e valutare i procedimenti messi in atto negli studi della Pixar. Il profano può solo deliziarsi con una storia affidata ad immagini di straordinaria duttilità, con personaggi che si muovono svelti, duttili, dinamici, capaci di cento sfumature del viso. Tra avventure e spionaggio, la storia sembra essere quella di una sorta di Sean Connery/007 che dalla quasi pensione torna in attività e sbaraglia tutti. Senza pedanteria e senza retorica, mentre il racconto va avanti, viene descritta la misurata bellezza della vita quotidiana in famiglia, denunciato il cinismo delle compagnie di assicurazione, concludendo che, se é bene non essere supereroi, tuttavia una buona dose di coraggio é necessaria per evitare il prevalere del peggio. Vince la voglia di umanità, vince il bisogno di tranquillità. Ottima fattura, molti spunti per un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare nell’insieme poetico.