La Mattina Scrivo, il film diretto da Valérie Donzelli, racconta la storia di un celebre e talentuoso fotografo all’apice della sua fortunata carriera che un giorno decide di abbandonare la fama e la sua vita agiata per inseguire la sua vera vocazione, e cioè la scrittura.

L’uomo, spinto dal desiderio di esprimersi in modo più profondo e personale, si ritrova però a fare i conti con una realtà ben diversa da quella che aveva immaginato. Deve fare i conti con la precarietà economica, le relazioni che si incrinano e anche con la solitudine che diventa una costante nella sua vita.
Tra instabilità, rinunce e lotte quotidiane, intraprende un cammino difficile ma autentico che lo porta a scoprire parti inaspettate di se stesso e un nuovo sguardo sul mondo.

Lady Nazca – La Signora delle Linee, il film diretto da Damien Dorsaz, si svolge all’alba della Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver perso tutto, Maria Reiche (Devrim Lingnau) fugge dalla Germania, lasciandosi alle spalle il suo passato, e si rifugia in Perù.

Lì, si trova ad affrontare una realtà difficile, cercando di adattarsi a una società chiusa e conservatrice, tutto per il bene della sua compagna Amy (Olivia Ross), con cui condivide un legame profondo. La sua vera vocazione nella vita emerge solo quando, Maria, durante un viaggio nel deserto di Nazca, si imbatte in qualcosa che cambierà per sempre la sua esistenza: le misteriose linee tracciate nel terreno. Queste linee enigmatiche, che sembrano sfidare la comprensione umana, catturano completamente la sua attenzione. La donna, spinta dalla curiosità e da una voglia di scoprire la verità, lega il suo destino alle antiche figure.
Nonostante il disprezzo di molti e le difficoltà che l’attendono, decide di dedicarsi completamente alla missione di svelarne il significato. Un viaggio che, sebbene la ponga di fronte a enormi pericoli e incertezze, la porterà anche a una profonda realizzazione personale. In mezzo alle sfide, Maria troverà finalmente una pace interiore e, sotto la polvere del deserto, scoprirà il posto che le spetta nel mondo, dove il suo destino si intreccia con le misteriose linee di Nazca.

2 Cuori e 2 Capanne, film diretto da Massimiliano Bruno, racconta la storia di una coppia. Alessandra e Valerio (Claudia Pandolfi e Edoardo Leo) non potrebbero essere più diversi.

Lei è una quarantenne brillante, indipendente e anticonformista, femminista convinta, allergica alla convivenza e ai rapporti duraturi. Lui, suo coetaneo, è un uomo rigido e abitudinario, sportivo, attento alle regole e affezionato alla semplicità di una vita ordinata. Entrambi, però, condividono un tratto comune: il rifiuto di ogni legame stabile. Una notte di passione inaspettata li unisce, travolgendo le loro convinzioni e lasciandoli spiazzati. Sembrava un incontro occasionale, eppure il destino ha altri piani per loro.
Il giorno dopo scoprono di lavorare nella stessa scuola. Alessandra è l’insegnante più amata dagli studenti, Valerio il nuovo preside inflessibile. Due poli opposti, costretti a condividere non solo i corridoi scolastici, ma anche un sentimento che nessuno dei due aveva previsto. Tra scontri ideologici, attrazione irrefrenabile e situazioni al limite del comico, scopriamo l’incontro-scontro tra due spiriti liberi che, per quanto opposti, si ritrovano a mettere in discussione tutto ciò in cui credevano.
Perché a volte, per trovare l’amore, serve proprio una capanna in cui imparare a convivere con l’altro e con se stessi.

La Gioia è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino, Saul Nanni e Jasmine Trinca

Gioia (Valeria Golino) è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio (Saul Nanni), un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre (Jasmine Trinca), cassiera in un supermercato.
Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi.
Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato.