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WIDOWS – EREDITA’ CRIMINALE
– MARTEDI 05/03 | ORE 21:15
– GIOVEDI 07/03 | ORE 17:30

Widows – Eredità Criminale è un film di genere thriller, drammatico del 2018, diretto da Steve McQueen, con Elizabeth Debicki e Colin Farrell. Durata 128 minuti. Distribuito da 20th Century Fox Italia.

Widows Eredità Criminale, il film diretto da Steve McQueen, è la storia di quattro donne che non hanno nulla in comunque, eccetto un debito lasciato loro dalle attività criminali dei loro defunti mariti.
Ambientato a Chicago, in un periodo gravido di tumulti e tensioni, vede Veronica(Viola Davis), Alice (Elizabeth Debicki), Linda (Michelle Rodriguez) e Belle(Cynthia Erivo) prendere il loro destino nelle loro mani e cospirare assieme per forgiare il futuro secondo il loro volere. Nel cast anche Liam Neeson, Colin Farrell,Robert Duvall, Daniel Kaluuya, Lukas Haas e Brian Tyree Henry.

Chicago, 2008: quattro criminali tentano un colpo milionario, ma finisce male e il furgone che li trasporta esplode. Dopo la tragedia Viola, moglie del loro leader, viene minacciata dal boss del crimine Jamal Manning, che vuole recuperare da lei i suoi due milioni andati perduti nella rapina. Pertanto, quando la donna ritrova l’agenda dove il marito era solito segnare tutti i dettagli dei colpi che aveva intenzione di concludere, riunisce le vedove dei suoi compagni per progettare il colpo che dovrebbe toglierle definitivamente dai guai.

Ispirato alla prima stagione dell’omonima serie tv britannica (ideata da Linda La Plante e andata in onda nel 1983), il quarto lungometraggio di Steve McQueen è un probabilmente il suo lavoro meno convincente, seppur non manchi di felici intuizioni e di sequenze ben organizzate. Come quella l’incipit ad esempio, dove la scelta di far entrare lo spettatore in medias res coincide con una apprezzabile soluzione di montaggio, in cui le immagine dinamiche e pirotecniche della rapina andata male dei compagni delle protagoniste, si alternano a quelle asciutte ed essenziali dell’intimità tra Viola e suo marito. In tal senso è proprio il doppio registro inziale a determinare il tono mercuriale dell’intero film, che ogni volta sembra spiccare il volo verso un livello più alto, trova sempre qualche incertezza o scelta discutibile che sembra impedirne la compiutezza.

Altrettanto convincente è il modo con cui l’artista britannico sposta la vicenda all’attualità (che torna a rappresentare dopo Shame) e riesce a mescolare il tono dell’heist-movie al femminile con le cupe atmosfere del noir, restituendo doviziosamente l’ambiguità degli ambienti corrotti messi sotto osservazione. Riesce invece meno nel tratteggio dei personaggi, sia per alcune scelte di cast – in questa versione cinematografica le tre protagoniste diventano altrettante presenze di una marginalità sociale tipicamente statunitense (l’afrodiscendente, la latinoamericana e l’esteuropea) in cui sembra contare più l’aspetto simbolico che non la loro amalgama performativa -, sia per la bidimensionalità con cui disegna alcuni caratteri, soprattutto quelli maschili – che, a parte il Jack Mulligan interpretato da Farrell, sono tutti totalmente negativi, tanto da non riuscire ad obiettare nulla chi lo accusa di misandria. Widows insomma più che un passo falso dell’autore di Hungersembra un lavoro non del tutto risolto, dove le pur pregevoli intenzioni corrispondono solo in parte agli esiti.

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MODALITA’ AEREO
– SABATO 02/03 | ORE 21:15
– DOMENICA 03/03 | ORE 20:30

Modalità Aereo è un film di genere commedia del 2018, diretto da Fausto Brizzi, con Lillo e Paolo Ruffini. Durata 100 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

Modalità Aereo, il film diretto da Fausto Brizzi, racconta la storia di Diego e Ivano. Diego (Paolo Ruffini) è un imprenditore bello, ricco, famoso, tutta la sua vita è dentro un cellulare di ultima generazione. Ivano (Lillo)pulisce i bagni dell’aeroporto, non è bello, non è ricco, non è famoso. Possiede un cellulare del 1994 di cui va molto fiero.
Un giorno, poco prima di imbarcarsi su un volo per Sidney (24 ore di volo), Diego dimentica il telefonino nella toilette vicino al gate. Ivano lo trova… ma non lo restituisce. Ha un giorno di tempo per cambiare in meglio la sua vita, utilizzando il telefonino di Diego. Dopo quelle fatidiche ore trascorse in “modalità aereo”, le vite di entrambi non saranno più le stesse.

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REX – UN CUCCIOLO A PALAZZO
– SABATO 02/03 |ORE 16:00
– DOMENICA 03/03 | ORE 16:00
– LUNEDI 04/03 | ORE 16:00

Rex – Un Cucciolo a Palazzo è un film di genere animazione, avventura del 2019, diretto da Ben Stassen, con Jack Whitehall e Julie Walters. Durata 93 minuti. Distribuito da Eagle Pictures.

Rex – Un cucciolo a palazzo, diretto da Ben Stassen, è un film d’animazione con protagonista Rex, il cane più amato dalla Regina Elisabetta II.
Da quando ha fatto il suo ingresso a Buckingham Palace, Rex conduce una vita immersa nel lusso. Dotato di uno spirito da capobranco, ha rimpiazzato il posto dei tre Corgi nel cuore di Sua Maestà. La sua arroganza può risultare alquanto irritante e, suo malgrado, si trova a essere la causa di un problema diplomatico durante una cena ufficiale con il presidente degli Stati Uniti, e questo errore gli costerà caro: tradito da uno dei suoi colleghi a quattro zampe, Rex diventa uno dei randagi delle strade di Londra.
Persa la via di casa e lontano dalla monarca, il piccolo corgi si imbatterà in un gruppo di cani da combattimento. 
Deciso a far ritorno tra le mura del palazzo reale e le braccia della sua padrona, Rex affronterà un viaggio che lo cambierà profondamente.

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TUTTI LO SANNO
– MARTEDI 26/02 | ORE 21:15
– GIOVEDI 28/02 | ORE 17:30

Tutti lo sanno è un film di genere drammatico del 2018, diretto da Asghar Farhadi, con Penélope Cruz e Javier Bardem. Durata 132 minuti. Distribuito da Lucky Red.

Diretto e sceneggiato da Asghar Farhardi, Tutti lo sanno racconta la storia di Laura, interpretata dall’attrice premio Oscar Penelope Cruz.

Laura è una donna con una storia singolare alle spalle, che l’ha portata ad affrontare molte difficoltà nel corso della sua vita. Il bagaglio di esperienze che Laura trascina con sé è carico di decisioni difficili che, coinvolgendo inevitabilmente altre persone, ora continuano a tormentarla. Ma il vero macigno che grava sulla sua esistenza è un oscuro segreto, con il quale convive ormai da anni.
Nel momento in cui si trova costretta a doverlo rivelare per superare una situazione drammatica, sarà per lei come aprire il vaso di Pandora della propria anima tormentata, e si libererà da molti pensieri che la appesantivano da troppo tempo. Questo momento tanto cruciale quanto delicato coincide con il matrimonio della sorella.
Per l’occasione, infatti, Laura lascia Buenos Aires per partire alla volta di Madrid insieme ai figli. Il ritorno nella sua piccola città natale, nel cuore di un vigneto alle porte della capitale spagnola, farà tornare a galla un passato turbolento, che infrangerà quello che doveva essere un sereno ricongiungimento familiare. Gli eventi inaspettati che turbano Laura coinvolgeranno anche tutti gli altri personaggi, trascinandoli in una serie di vicissitudini che cambieranno per sempre il corso delle loro esistenze.
Nato in seguito a un viaggio del regista nel sud della Spagna, il film è ambientato in un piccolo paese per una scelta precisa: diversamente dalle grandi città, caotiche e frenetiche, qui i rapporti umani si instaurano secondo ritmi più meditativi e semplici, avvolti in un’atmosfera quasi nostalgica.
Non solo: gli abitanti di un paese sono più vicini e solidali tra loro, perché sono in pochi e tutti si conoscono. Al fianco di Penelope Cruz, il marito Javier Bardem nei panni di Paco, un instancabile contadino che è nato nella casa in cui vive la famiglia di Laura. Anche il suo passato riemergerà bruscamente, rischiando di travolgere la sua vita presente, che con tanta fatica si è costruito nel corso degli anni partendo da zero, dalla terra.
Infine l’attore Ricardo Darin  interpreta Alejandro, il marito argentino di Laura. Alejandro non ha mai avuto problemi economici e si è sempre fatto in quattro per aiutare il paese da cui proviene Laura, finché la sua situazione non è cambiata e ha perso quasi tutto. Per questo non può recarsi al matrimonio della cognata e rimane a Buenos Aires in cerca di lavoro, passando da un colloquio all’altro nella speranza di uscire da questo momento di crisi. Ma un imprevisto lo farà salire immediatamente su un aereo diretto in Spagna: deve intervenire nella situazione drammatica che viene a crearsi al matrimonio.

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10 GIORNI SENZA MAMMA
– VENERDI 22/02 | ORE 21:15
– SABATO 23/02 | ORE 21:15
– DOMENICA 24/02 | ORE 16:00 e ORE 20:30

10 giorni senza mamma è un film di genere commedia del 2019, diretto da Alessandro Genovesi, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini. Durata 112 minuti. Distribuito da Medusa Film.

Cosa succede se una mamma sempre presente decide di partire per dieci giorni lasciando i tre figli con un papà fino ad allora praticamente assente? Una sequela di disastrosi ed esilaranti eventi che travolgeranno Carlo (Fabio De Luigi) obbligato a fare il “mammo” a tempo pieno, nel film diretto da Alessandro Genovesi, 10 giorni senza mamma.

Carlo e Giulia (Valentina Lodovini) hanno tre figli: lui è un papà distratto e assorbito dal lavoro, lei è una mamma che si è dedicata alla famiglia rinunciando alla sua carriera. I figli sono Camilla, un’adolescente ribelle di 13 anni in pieno sviluppo ormonale e sentimentale, Tito 10 anni, furbo e sempre pronto a fare scherzi “innocui”, la piccola Bianca di 2 anni che non parla, usa i gesti e si prende ciò che vuole. Giulia, stanca della routine, comunica alla famiglia che sta per partire per dieci giorni di vacanza.
Trovandosi da solo, Carlo si ritrova all’improvviso in un vero e proprio incubo!
Tra cene da preparare, inserimento all’asilo, confidenze imbarazzanti della più grande, giochi sfrenati con gli amici del figlio, liti, disastri sfiorati e appuntamenti saltati al lavoro, Carlo sopravvive a questi dieci interminabili giorni anche grazie al prezioso aiuto di una “Mary Poppins” molto particolare (Diana Del Bufalo).
Sarà servito questo tempo per conoscere meglio i propri figli e riavvicinare la famiglia? Alla fine fare il mammo è poi una cosa così tremenda?
Una cosa importante però è successa: Bianca ha finalmente detto PAPA’!