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CARAVAGGIO – L’ ANIMA E IL SANGUE
– MERCOLEDI 13/11 | ORE 20:30

Caravaggio – L’anima e il sangue è un film di genere documentario, biografico del 2018, diretto da Jesus Garces Lambert, con Manuel Agnelli. Durata 90 minuti. Distribuito da Nexo Digital.

Dai creatori di Raffaello – il Principe delle Arti e di Firenze e gli Uffizi, Caravaggio – l’Anima e il Sangue è un viaggio emozionante attraverso le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio, uno degli artisti più amati, controversi e misteriosi della storia dell’arte, un artista geniale e contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. Un excursus narrativo e visivo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.
Un’approfondita ricerca documentale negli archivi che custodiscono traccia del passaggio dell’artista, ci conduce in una ricostruzione sulle tracce e i guai di Caravaggio e alla scoperta delle sue opere, di cui circa 40 trattate nel film, che, grazie all’impiego di evolute elaborazioni grafiche, di macro estremizzate e di lavorazioni di luce ed ombra, prendono quasi vita e corpo, si confondono con la realtà dando una percezione quasi tattile.
Il film è un’esperienza cinematografica emozionale, inquieta della sua vita e della sua arte in una delle prime produzioni in Italia girate in 8K, con la consulenza scientifica del Prof. Claudio Strinati e il prezioso contributo di Manuel Agnelli che presta la voce dell’io interiore di Caravaggio.

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KLIMT & SCHIELE. EROS E PSICHE
– MERCOLEDI 23/10 | ORE 20:30
RASSEGNA D’ARTE

… INTRODUCE VALTER ALOVISIO

Klimt & Schiele. Eros e psiche è un film di genere documentario del 2018, diretto da Michele Mally, con Lorenzo Richelmy. Distribuito da Nexo Digital.

1918. Mentre i boati della prima guerra mondiale si vanno spegnendo, a Vienna, nel cuore della Mitteleuropa, un’epoca dorata è ormai al tramonto. L’impero austro-ungarico comincia a disgregarsi. E’ il 31 ottobre. Quella notte, nel letto della sua casa, muore Egon Schiele, una delle 20 milioni di vittime causate dall’influenza spagnola. Se ne va guardando in faccia il male invisibile, come solo lui sa fare: dipingendolo. Ha 28 anni. Solo pochi mesi prima, il salone principale del palazzo della Secessione si era aperto alle sue opere: 19 oli e 29 disegni. La sua unica mostra di successo, celebrazione di una pittura che rappresenta le inquietudini e i desideri dell’uomo. Qualche mese prima era morto il suo maestro e amico Gustav Klimt, che dall’inizio del secolo aveva rivoluzionato il sentimento dell’arte, fondando un nuovo gruppo: la Secessione viennese.
Oggi i suoi capolavori attirano visitatori da tutto il mondo o diventano star al cinema in film come Woman in Gold, ma sono anche immagini pop che accompagnano la nostra vita quotidiana su poster, cartoline e calendari. Ora, cent’anni dopo, le opere di questi artisti visionari – tra Jugendstil ed espressionismo– tornano protagoniste assolute nella capitale austriaca, insieme a quelle del designer e pittore Koloman Moser e dell’architetto Otto Wagner, morti in quello stesso 1918 nella stessa Vienna.
Nasce da qui, prendendo spunto da alcune delle numerose mostre organizzate in occasione del centenario, il film evento scritto da Arianna Marelli e diretto da Michele Mally, Klimt & Schiele. Eros e psiche

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IO, LEONARDO
– VENERDI 11/10 | ORE 20:30
– SABATO 12/10 | ORE 21:15
– DOMENICA 13/10 | ORE 16:00 E ORE 20:30

Io, Leonardo è un film di genere biografico del 2019, diretto da Jesus Garces Lambert, con Luca Argentero e Angela Fontana. Distribuito da Lucky Red.

Io, Leonardo, il film direttto da Jesus Garces Lambert, porterà lo spettatore alla scoperta di Leonardo da Vinci, dell’uomo, il pittore, lo scienziato e l’inventore, attraverso un viaggio unico, coinvolgente e affascinante nella mente di Leonardo, una delle figure più geniali che la storia dell’umanità abbia mai conosciuto, noto a chiunque per aver dipinto “il quadro più famoso al mondo”, la Gioconda. E lo farà con uno sguardo molto lontano dagli stereotipi con cui Leonardo viene solitamente descritto.

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NOVITA’ – Programma Rassegna d’Arte 2019/20

Novità della nuova stagione! Al Cinema San Lorenzo, Rassegna d’Arte! Introduce ogni proiezione il prof. Valter Alovisio.

Biglietto unico: 4 € – Introduzione Ore 20:30 – Inizio film verso le ore 21:00

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IL COLORE DELLA FATICA
-GIOVEDI 23/05 | ORE 21:15

 L’unità d’Italia, a detta di molti, più che Garibaldi, l’ha fatta il giro. È in questa Italia che vogliamo raccontare uno degli eventi sportivi di maggiore rilevanza e affezione popolare. L’Istituto Luce, dalla sua fondazione ha documentato il “Giro”. Ideato dalla Gazzetta dello Sport nel 1909, interrotto durante le due grandi guerre, nel 2017 festeggerà la centesima edizione. Il “Giro” non è solo la storia di “nasi dritti come una salita”, di “italiani in gita”, è la storia di un paese che ha saputo vivere le differenze linguistiche, economiche, gastronomiche, come una ricchezza e fondando su queste la propria identità nazionale. È la storia di mille fughe, di mille strategie di fuga, di come queste sono cambiate da Binda a Moser, di come è cambiato il gioco di squadra. Molti pensano che il ciclismo sia uno scontro tra individui, tra singoli soggetti con una forza sovrumana nelle gambe e dei polmoni d’acciaio, in verità pochi sport vivono una dinamica di squadra intensa come il ciclismo. Una squadra è composta da un capitano, un vice, i gregari, il velocista, il direttore tecnico, i meccanici e nell’epica del “Giro” per i non addetti è difficile capire chi ha maggiormente contribuito alla vittoria. La grande epopea del “Giro” non è solo il dualismo Coppi Bartali, di cui si è narrato molto, è storia di eroi popolari come Binda, Girardengo, Gimondi, Bugno, Moser e di altri uomini importantissimi e meno conosciuti, campioni, tecnici e gregari che concorrono a fare grande la storia del “Giro”. È anche la storia di quell’Italia che Mario Soldati cercava nei piatti tipici delle trattorie sparse nelle varie tappe, di una convivialità semplice, saporita e vera. Quell’Italia che pedalando ritrova dopo la grande guerra il coraggio nel futuro e tappa dopo tappa, regione dopo regione, paese per paese, scopre il boom economico, affidando ai singoli ciclisti l’orgoglio dell’appartenenza campanilistica. Ci accompagneranno alla scoperta del “Giro” personaggi diversi che amano questo sport come: Romano Prodi che diverse volte ha partecipato da amatore alla “cinque passi”, Gianni Bugno due volte campione del modo ed attualmente pilota di elicottero al “Giro”, Francesco Moser, Franco Cordelli, Alessandro Bergonzoni, Giacomo Marramao, Marino Niola. Indagheremo su come sono cambiate le strategie, le tattiche, le fughe e le diete. Sono cambiate le biciclette ma anche gli atleti che grazie ai progressi della medicina, oggi sono monitorati e allenati per superare i limiti fisici. Vedremo le facce degli italiani del “Giro” sovrapporsi l’una sull’altra, in una stratificazione temporale fatta di sudore e lacrime di un’Italia che cambia per rimanere la stessa. Un omaggio sorridente all’evento sportivo più amato dagli italiani nell’anno della sua centesima edizione.

https://www.huffingtonpost.it/silvia-panichi/il-colore-della-fatica_a_23663816/

https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2019/05/06/news/film_colore_della_fatica-225606533/