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Giovedì 14/11 | Ore 9.00-13.00
La paranza dei bambini

Ancora qualche posto per l’evento speciale scuole!

Se volete assistere insieme alle scuole alla proiezione del film “La paranza dei bambini” (Ore 10.00) e successivo dibattito con Saviano, c’è ancora qualche posto disponibile.

Ingresso prioritario per le scuole, dopo l’ingresso degli studenti aperto al pubblico fino a capienza dei posti liberi.

Biglietto unico 5€.

Regia di Claudio Giovannesi. Un film con Francesco Di NapoliArtem TkachukAlfredo TurittoViviana ApreaValentina Vannino. Genere Drammatico – durata 111 minuti. Distribuito da Vision Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14.

Napoli 2018. Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O’Russ, Briatò vogliono diventare ricchi alla svelta, comprare abiti firmati e motorini nuovi. In particolare Nicola, la cui madre gestisce una piccola tintoria non resiste alla tentazione di entrare a far parte di una ‘famiglia’ camorrista. Il furto di una pistola lo fa sentire più uomo anche nei confronti di Letizia che gli è entrata nel cuore al primo incontro. In poco tempo diventa il capo del suo gruppo. Nicola ha 15 anni.

La dedica con cui Roberto Saviano apre il romanzo omonimo da cui è tratto il film da lui cosceneggiato è: “Ai morti colpevoli. Alla loro innocenza”. Non si riferisce ovviamente ai camorristi che ha sempre combattuto a rischio della propria incolumità ma a quei ragazzini la cui innocenza viene compromessa dai modelli negativi che li circondano.

Saviano non poteva trovare migliore interprete di questa innocenza di Claudio Giovannesi la cui filmografia è tutta incentrata su quella dualità osservata con amore e con quella compassione priva di pietismo che risale all’etimologia del vocabolo latino: ‘patire con’. L’aver trovato poi nel giovane pasticcere Francesco Di Napoli lo sguardo giusto per reggere, anche nei primissimi piani, questa intenzione ha chiuso il cerchio.

Napoli è teatro della vicenda ma non è quella di Gomorra. Se la serie televisiva di straordinario successo planetario ha le caratteristiche del noir qui sono l’osservazione dei personaggi, il mutare della psicologia di Nicola ad essere al centro dell’attenzione. Lui, che ha assistito alla prevaricazione della richiesta del pizzo a sua madre, si ritrova ad andarlo a sua volta ad esigere in altro contesto salvo poi coltivare il pensiero di poter fare giustizia eliminandolo nelle aree che ritiene di controllare. Da quando ha un’arma pensa di poter ripristinare, attraverso quel possesso illegale, proprio giustizia e legalità nel suo mondo.

https://www.mymovies.it/film/2019/la-paranza-dei-bambini/?fbclid=IwAR3BV2PFyzODfjyapZygIIDBmAlyFPqTXGLKTlyYVY3thUG-YQ1Bwu2VegM

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3 spettacoli con Arte in Movimento!
– Giovedì 07/02

Arte In Movimento per le scuole !!!!
Ecco che GIOVEDÌ 7 febbraio andrà in scena lo spettacolo per i bimbi delle scuole “STORIE DI UN GIOCOLIERE “ di e con Stefano Ricca.
Info 3407734093

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COSTITUZIONE A COLAZIONE con Gherardo Colombo e PIF.
Matinèe riservato Scuole
– Giovedì 29/11 | Ore 9:00-12:15 – Live (via open sky)

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Venerdì 16/02 | Proiezione matinèe riservata scuole
Venerdì 16/02 | Ore 21:00
Domenica 18/02 | Ore 16:00

BIGFOOT JUNIOR

Venerdì 16/02, il matinèe scuole vedrà in sala i bambini delle scuole Ventre, Crolle e Consolata.

Venerdì 16/02 Ore 21:00 e Domenica 18/02, ore 16:00 proiezione aperta al pubblico!

Genere animazione. Diretto da Jeremy Degruson, Ben Stassen, con Christopher L. Parson e Marieve Herington. Durata 92 minuti. Distribuito da Koch Media.

Il duo di registi Jeremy Degruson e Ben Stassen (Il castello magico), firma una nuova emozionante avventura animata con protagonista il temerario figlio di Bigfoot. Bigfoot Junior si chiama Adam e non ha mai conosciuto suo padre. Quando un giorno scova una pista che può condurlo dal genitore scomparso, il ragazzino spettinato – zaino in spalla e scarpe comode – si inoltra nel folto della foresta alla ricerca di una creatura magica e leggendaria. Bigfoot non combacia con i racconti dell’orrore che lo dipingono un gigantesco mostro famelico, ma si rivela un padre affettuoso e giocherellone, impaziente di mostrare al figlioletto gli smisurati poteri dei “Piedoni”. Perché mai, allora, ha abbandonato la sua famiglia? Per proteggerla da un’organizzazione senza scrupoli intenzionata a utilizzare il suo DNA per condurre abominevoli esperimenti scientifici. Quello che Adam non sa è che gli uomini dell’organizzazione lo hanno seguito per stanare e catturare Bigfoot Senior.

Alla ricerca del padre (e in difesa della natura)

Il tredicenne Adam parte per un’epica avventura intenzionato a svelare il mistero che si cela dietro la scomparsa di suo padre, un intraprendente scienziato. Scoprirà ben presto che papà è nientemeno che il leggendario Bigfoot, rimasto nascosto per anni nella foresta per proteggere se stesso e la sua famiglia dalla HairCo., una potente compagnia farmaceutica che vuole utilizzare il suo speciale Dna per condurre esperimenti scientifici…

La natura come espressione rigogliosa della felice armonia della Terra. Una dimensione di vita “obbligata” per il protagonista di Bigfoot junior, lo scienziato divenuto uomo-gorilla costretto a vivere nella foresta per sfuggire alla spregiudicatezza dell’avido business globale che intende ritrovarlo, catturarlo e sfruttare senza scrupoli le sue ricerche scientifiche. Ma una contestualizzazione ambientale che, metaforicamente, si fa destinazione esistenziale, luogo ideale in cui ritrovare se stessi, in pace con i propri simili e con gli abitanti dei boschi, alati o a quattro zampe.

Il tema dell’ecologia permea a fondo la nuova pellicola del regista di Le avventure di Sammy e Il castello magico, Ben Stassen (qui coadiuvato dal direttore artistico di molti suoi lavori, Jeremy Degruson), attento a lasciare agli spettatori più piccini il piacere di una storia avvincente e spassosa e a consegnare ai loro genitori, sui titoli di coda, l’invito a non trascurare la tutela del pianeta. Non pochi i punti di forza di Bigfoot junior: una regia briosa, ritmi da action movie alternati a sequenze più “a misura di bambino”, una computer graphic molto ben definita e dalle cromie squillanti, un messaggio chiaro all’insegna della piena ricomposizione famigliare e della vera amicizia. Non solo tra gli esseri umani, ma anche tra individui e animali. Mantenendo a debita distanza, invece, quei bulli che imperversano a scuola tutte le mattine.