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Ritorno al bosco dei 100 acri
– Venerdì 14/09 | Ore 21:15
-Domenica 16/09 | Ore 16:00

Ritorno al bosco dei 100 acri

Genere animazione, avventura, commedia, family. Diretto da Marc Forster, con Ewan McGregor e Hayley Atwell. Durata 104 minuti. Distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures Italy.

Ritorno al Bosco dei 100 Acri, il film diretto da Marc Forster, vede protagonista un Christopher Robin (Ewan McGregor), il bambino che ha vissuto tante avventure con i suoi amici, i vivaci e adorabili animali di pezza del Bosco dei Cento Acri, diventato ormai adulto.
Vive a Londra, nella metà del 900, intrappolato in un lavoro stressante e sottopagato come responsabile del settore efficientamento presso la Valigeria Winslow, ha davanti a sé un futuro incerto.
Ha una moglie (Hayley Atwell) e una figlia (Bronte Carmichael) ma il lavoro gli lascia poco tempo da dedicare alla famiglia.
Christopher ha quasi dimenticato l’infanzia idilliaca trascorsa in compagnia di un orsetto di pezza un po’ sciocco e goloso di miele e dei suoi amici. Ma quando si ricongiunge con Winnie the Pooh, lacero e sporco dopo anni di abbracci e giochi, la loro amicizia si riaccende, permettendo a Christopher di ricordare gli infiniti giorni di meraviglia e immaginazione che hanno caratterizzato la sua infanzia, quando non fare niente era considerata la cosa migliore al mondo. A causa di uno spiacevole contrattempo con la valigetta di Christopher Robin, contenente documenti di lavoro, Pooh e i suoi amici, inclusi Pimpi, Ih-Oh e Tigro, escono dalla foresta e si avventurano a Londra per restituirne l’importante contenuto… perché i migliori amici sono sempre pronti ad aiutarti nel momento del bisogno.

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MAMMA MIA 2 – CI RISIAMO
– Venerdì 07/09 | Ore 21:15
– Sabato 08/09 | Ore 21:15
– Domenica 09/09 | Ore 16:00 e 20:30

In Prima! – Attenzione ai nuovi orari! 🙂

MAMMA MIA 2 – CI RISIAMO!

Genere musicale, commedia. Diretto da Ol Parker, con Meryl Streep e Pierce Brosnan. Durata 114 minuti. Distribuito da Universal Pictures.

Preparatevi a cantare e ballare, ridere e amare di nuovo. Dieci anni dopo che Mamma Mia! ha incassato più di 600 milioni di dollari, siete invitati a ritornare sula magica Isola greca di Kalokairi per un musical originale e tutto nuovo basato sulle canzoni degli Abba.
Nel sequel del film Mamma mia! Ci risiamo, diretto da Ol Parker, andremo avanti e indietro nel tempo, per vedere come i rapporti allacciati nel passato influenzano il presente.

Nel 1979, le energiche, coraggiose e giovani Donna Sheridan, Tanya e Rosie – alias Donna e le Dynamos – si laureano all’Università di Oxford e Donna si avventura allegramente in giro per l’Europa per realizzare il suo destino nell’isola greca di Kalokairi.
Nel corso del viaggio conosce tre giovani uomini attraenti: il giovane Harry, che è stato spedito a Parigi per ripassare i “modi europei”, e il giovane Bill che si offre di portare Donna sull’isola con la sua barca a vela; una volta arrivata, Donna conosce il giovane Sam, che sembra tanto eroico quando bello, e se ne innamora immediatamente e perdutamente.
La felicità di Donna è palpabile e contagiosa. La sua mente progetta di fare di quest’isola magica la sua nuova casa, trova lavoro come cantante nella taverna locale e dimora in una malandata fattoria. Quando però scopre che Sam è fidanzato con un’altra donna, il cuore di Donna è infranto. Tanya e Rosie si piombano a salvare la loro amica per scoprire che non ha bisogno di alcun aiuto. Donna le saluta con un ritrovato ottimismo dato dal fatto che aspetta un bambino.

A Kalokairi nel presente, Sophie Sheridan (Amanda Seyfried) con il supporto di Sam (Pierce Brosnan), il suo patrigno e uno dei tre suoi possibili padri, si è dedicata alla realizzazione del sogno di Donna (Meryl Streep) di ristrutturare la taverna. Sophie sogna di trasformarla nel magnifico Hotel Bella Donna in suo onore.
Le migliori amiche di Donna, Tanya (Christine Baranski) e Rosie (Julie Walters), arrivano sull’isola per la sfarzosa inaugurazione dell’hotel ma il manager dell’albergo, il Señor Cienfuegos (Andy Garcia), le mette in guardia perché sta arrivando una terribile tempesta…

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AL MASSIMO RIBASSO
Domenica 02/09 | Ore 20:30

Incontro con il cast  (Ore 20:30) e Proiezione (Ore 21:15)

Ingresso 5 € – Comprensivo di tutti gli eventi della Domenica
(Admo Bici Tour, Incontro con Davide Ferrario, Aperitivo e proiezione di “Al Massimo Ribasso”)

Regia di Riccardo Jacopino. Un film con Matteo Carlomagno, Viola Sartoretto, Alberto Barbi, Stefano Dell’Accio, Francesco Giorda. Genere Drammatico. Durata 100 minuti. Distribuito da Slow Cinema srl.

Incontro in sala con il cast: Tito Ammirati presidente della cooperativa Arcobaleno produttrice del film, co-sceneggiatore Manolo Elia, attori del cast: Stefano dell’Accio, Alberto Barbi e Viola Sartoretto

Diego è un uomo di mezza età che lavora all’ombra di una società mafiosa torinese: grazie alle sue potenzialità riesce a garantire sempre la loro vittoria nelle gare d’appalto guadagnandosi, con soldi sporchi, da vivere. Nasconde un segreto: è capace di leggere nel pensiero. Solo così, infatti, riesce a fornire sempre la cifra esatta a cui varie società edilizie propongono il prezzo del loro lavoro, in modo tale da consentire ai suoi superiori la proposta di un massimo ribasso. D’altra parte, però, l’estenuante pressione che prova quotidianamente sentendo i pensieri di tutti coloro che lo circondano, lo portano ad un punto di rottura: l’incontro con un fisico, poi, lo aiuta a capire che la sua speciale condizione è irreversibile. O si rassegna al suo potere, o può tentare di sottoporsi a continui esami clinici diventando, così, una cavia. Non si allontanerebbe poi molto dalla situazione attuale: inserito, ormai, in un circolo vizioso, quale potrà essere il suo destino?

“Proprio come un gatto randagio, che dimostra la sua presenza solo svuotando quotidianamente la ciotola dei croccantini, così funziona la mafia: muovendosi nell’ombra, stando attenta a non fare alcun rumore, studia inosservata il momento opportuno per attaccare.”

Sullo sfondo di una Torino buia e irriconoscibile, ritratta nei suoi angoli più trasandati, il film si fa portavoce di un problema attuale particolarmente diffuso ma poco discusso, soprattutto nella cinematografia italiana: il collasso di molte piccole o medie imprese edilizie per mano della malavita che, rinunciando a qualsiasi etica, è in grado di vincere gare d’appalto conquistando il mercato.

Diego si è inserito, non si sa come, in questo meccanismo e ne diventa parte integrante. È l’antieroe per eccellenza: subentrato in un vortice di clandestinità ha, in fondo, un animo buono e cerca di espiare le colpe di un passato di cui conosciamo solo degli accenni. Il suo superpotere, leggere nel pensiero, in molte occasioni gli è di grande aiuto ma, intanto, lo logora dall’interno. “Che ne sai tu del pensiero?”, chiede ad un giocatore online; e lo chiede anche a noi che, nonostante le potenzialità di un mezzo (il cinema) che potrebbe permetterci di capire cosa passi nella sua mente, siamo costretti a rimanere fuori dalla sua testa. Non a caso Diego ha lo sguardo spesso rivolto verso il basso, il viso oscurato da ombre nette e vediamo molti primi piani della sua nuca: fino alla fine, non ci è permesso capire il motivo dei suoi gesti.