Rassegna d’Essai

Proponiamo al nostro affezionato pubblico una raccolta dei film che più di altri hanno raccolto consensi nei festival cinematografici internazionali, suscitando interesse tra gli spettatori.

Ricordiamo che gli spettacoli sono proiettati il Martedì alle ore 21:15 e il Giovedì alle ore 17:30 – Ingresso 4 € per tutti!

Non è previsto nessun abbonamento, ma puoi richiedere la tessera fedeltà, che è valida tutti i giorni: ogni 15 film, 1 in omaggio!

Di seguito troverete il programma in corso dei nostri 3 cicli d’essai:

– Inverno d’Essai (Gennaio-Marzo)

– Primavera d’Essai (Aprile-Giugno)

– Autunno d’essai (Ottobre-Dicembre)

Rassegna Essai Inverno 2020

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Rassegna Essai d’Inverno 2020 – Tutti i Titoli

ECCO TUTTO IL NUOVO PROGRAMMA DELLA RASSEGNA ESSAI INVERNO 2020

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#ANNEFRANK. VITE PARALLELE
– MARTEDI 28/01 | ORE 21:15

#Annefrank. Vite parallele è un film di genere documentario del 2019, diretto da Sabina Fedeli, Anna Migotto, con Helen Mirren e Martina Gatti. Durata 92 minuti. Distribuito da Nexo Digital.

#Annefrank. Vite parallele, film diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto, è un documentario dedicato ad Anne Frank, la vittima del nazismo nata a Francoforte il 12 giugno 1929, che quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Le pagine del suo diario, che hanno raccontato la tragedia dell’olocausto, ci dicono tanto anche sull’adolescente rinchiusa ad Auschwitz. Anne voleva diventare una scrittrice e sperava di uscire il prima possibile da quell’incubo che era diventata la sua vita.
Come sarebbe la vita di Anne oggi, se fosse ancora viva? Cosa avrebbe raccontato la sua penna da scrittrice? E che avrebbe pensato del rinascente antisemitismo? Non possiamo dare una risposta a queste domande, ma un’affermazione possiamo farla con certezza: con le sue parole Anne è diventata un simbolo per tutti quei ragazzi che s’interfacciano per la prima volta con uno dei capitoli più tragici della storia contemporanea.
È il Premio Oscar Helen Mirren a leggere le pagine del suo diario direttamente dalla camera del rifugio segreto di Amsterdam, in cui Anne è rimasta nascosta per due anni. La sua storia si intreccia con quella di altre cinque donne sopravvissute alla Shoah, che coraggiose, come lei, non hanno messo da parte la voglia di vivere, nemmeno davanti gli orrori del nazismo.

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IL PROFESSORE E IL PAZZO
– MARTEDI 10/12 | ORE 21:15
– GIOVEDI 12/12 | ORE 17:30

Il Professore e il Pazzo è un film di genere biografico, drammatico, thriller del 2019, diretto da P.B. Shemran, con Mel Gibson e Sean Penn. Durata 124 minuti. Distribuito da Eagle Pictures.

Il Professore e il Pazzo,è un film del 2019 diretto da P.B. Shemran. Ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, il film racconta la vera storia del Professor James Murray (Mel Gibson), al quale venne conferito l’incarico dalla Oxford University Press di raccogliere in un unico dizionario, il primo Oxford English Dictionary al mondo, tutte le parole in lingua inglese con l’etimologia, il significato e gli esempi a supporto. Per riuscire nell’impresa, ha l’idea di coinvolgere la gente qualunque, invitando i volontari a spedire lettere a mezzo posta, contenenti il maggior numero di parole possibili.
Da principio questa iniziativa viene premiata con la promozione di Murray a direttore dei lavori, ma l’opera procede a rilento e proprio quando sembra compromessa, un ex professore ricoverato in un manicomio, William Chester Minor (Sean Penn), venuto a conoscenza del lavoro di Murray, inizia a inviare lettere con centinaia di parole, corredate di significato e citazioni, e questo salva l’impresa del professore.
Minor si trova rinchiuso poiché in passato era stato in servizio come medico dell’esercito americano durante la guerra di secessione, ma una volta tornato alla vita normale aveva iniziato a soffrire di allucinazioni, che lo avevano condotto fino all’omicidio di un uomo.
Riconoscente per il contributo di Minor, Murray decide di andare a visitarlo e i due diventano amici, ma tiene nascosta la condizione dell’uomo sia a sua moglie che alla commissione, per paura che il prezioso aiuto venga contestato. Viene pubblicata così una prima edizione del dizionario, che non raccoglie il favore da alcuni membri della commissione a causa della sua incompletezza, e la situazione precipita quando scoprono che Minor è un malato mentale chiuso in un manicomio.
Murray, all’inizio temendo per la sua opera, poi per l’amicizia che lo lega all’uomo, cercherà di difenderlo a tutti costi e di dimostrare la sua sanità.