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MIA E IL LEONE BIANCO
– SABATO 02/02 | ORE 16:00
– DOMENICA 03/02 | ORE 16:00
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– SABATO 26/01 | ORE 16:00 e ORE 21:15
– DOMENICA 27/01 | ORE 16:00 e 20:30

Mia e il Leone Bianco è un film di genere drammatico, family, diretto da Gilles de Maistre, con Daniah De Villiers e Mélanie Laurent. Durata 98 minuti. Distribuito da Eagle Pictures in collaborazione con Leone Film Group.

Mia e il Leone Bianco, il film diretto da Gilles de Maistre, vede protagonista la giovane Mia (Daniah De Villiers). Quando era solo una bambina ha stretto una straordinaria amicizia con Charlie, un leoncino bianco nato nell’allevamento di felini dei genitori in Sudafrica.
Per anni i due crescono insieme e condividono ogni cosa. Ormai quattordicenne, Mia scopre che il suo incredibile legame con Charlie, divenuto uno splendido esemplare adulto, potrebbe finire da un momento all’altro…

https://www.comingsoon.it/film/mia-e-il-leone-bianco/55027/scheda/

Valutazione Pastorale

“Più che un documentario – dice il regista Gilles De Maistre – si tratta di un film per famiglie. Alla base del racconto c’è infatti un’amicizia reale che ha ispirato il rapporto tra la ragazza e il leone che vediamo nel film. Abbiamo incontrato oltre 300 bambini in Sudafrica prima di trovare il giusto interprete in Daniah (…)”. La scelta di mantenere la storia ad altezza di bambino (poi adolescente) implica una serie di altri passaggi collaterali, non ultimo quello del modo di raccontare i due protagonisti (la bambina e il leone) nelle fasi di rispettiva crescita. Quando la convivenza comincia a farsi difficile (soprattutto perché il felino vive dentro casa), il problema educativo viene fuori in tutta la sua delicatezza. Il rifiuto da parte di Mia a separarsi da Charlie (così si chiama) porta discussioni, incomprensioni, litigi tra figli e genitori destinati a crescere col passare del tempo. La tensione sala progressivamente fino a un climax finale che tiene con il fiato sospeso i piccoli spettatori. Ben strutturato, il racconto corre lungo la via di una positività forse prevedibile ma capace di toccare il cuore dei più piccoli e di trasmette loro importanti suggerimenti in merito al trattamento degli animali, al rapporto con gli adulti, con il denaro, con il territorio. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, semplice e adatto per dibattiti.