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Martedì 21/11 | Ore 21:00
SALONE DI SPAGHETTOPOLI
INGRESSO GRATUITO

CINEMA ED ECOLOGIA

RASSEGNA “ALLE RADICI DELLA VITA”

3° Appuntamento Conclusivo

 

 

I professori Quirico e Cane dell’Istituto Blaise Pascal di Giaveno ci guideranno in un dibattito aperto a tutti. Dai linguaggi del cinema alle problematiche presenti e future, seguendo l’invito dell’enciclica di Papa Francesco: “Laudato Sii”. Modera Erika Dematteis.

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Sabato 18/11 | Ore 21:00
Domenica 19/11 | Ore 16:00 e 21:00

PADDINGTON 2

REGIA Paul King, DURATA 95 min

Ufficialmente trasferitosi nella mansarda di casa Brown a Windsor Gardens, Paddington (anche questa volta la voce italiana è quella di Francesco Mandelli) è diventato davvero popolare nel quartiere. E la notorietà dell’orso è destinata a crescere nel secondo capitolo delle sue avventure, Paddington 2.
In cerca del regalo perfetto per il centenario di zia Lucy, l’orsa che lo ha amorevolmente allevato nel “profondo e misterioso Perù”, l’orsetto ghiotto di marmellata si imbatte in un incantevole libro pop up, un esemplare unico scovato tra le meraviglie del negozietto di antiquariato del signor Gruber (Jim Broadbent). A corto di denaro, Paddington si rimbocca le maniche del cappottino blu, tira su la visiera floscia del cappello rosso e si cimenta in una serie di strambi lavoretti per racimolare la cifra necessaria. Ma quando il preziosissimo oggetto viene trafugato, tocca a Paddington e ai temerari componenti della famiglia Brown, capitanati da papà Henry (Hugh Bonneville) e mamma Mary (Sally Hawkins), acciuffare il ladro. I sospetti ricadono sull’attore narcisista Phoenix Buchanan (Hugh Grant).

Le nuove avventure dell’orso “londinese” uscito dalla penna di Michael Bond.

Zia Lucy compie 100 anni e Paddington non può scordarsi dell’amore che la vecchia orsa gli ha riservato da sempre, trovandolo e adottandolo da cucciolo. Decide pertanto di regalarle un antico libro pop- up con illustrazioni di Londra, la città che Zia Lucy ha sempre voluto visitare e dove ora Paddington vive. L’orsetto però non sa che quell’oggetto è desiderato anche da un famoso e malvagio attore che – nottetempo – lo ruba dal negozio di antiquariato dove è in vendita. Paddington e la famiglia Brown escogiteranno mille peripezie per ritrovare il libro e ristabilire l’ordine perduto.

Inevitabile sequel di un ricco botteghino (quasi 5milioni di euro, solo in Italia), Paddington 2 conferma la regia di Paul King e il cast principale aggiungendo alcuni grandi nomi dallo star system britannico, ovvero Hugh Grant e Brendan Gleeson in versione autoironica, a significare lo status elevatissimo al quale questa commedia-family-fantasy è considerata. D’altra parte in virtù della pregiata penna del compianto Michael Bond (da pochi mesi scomparso) era plausibile che il franchise proseguisse ad alti livelli. Se dunque il registro narrativo si mantiene sulla linearità del romanzo classico, con piacevoli incursioni nello humor britannico per ovvia appartenenza culturale (la città di Londra è celebrata come non mai..), l’approccio visivo riesce persino a migliorare rispetto al primo capitolo, osando alcune soluzioni scenografiche di buon effetto. Valori famigliari, onestà di comportamento, leggerezza di spirito e bontà d’animo (Paddington è per antonomasia l’orso capace di tirar fuori il meglio da ciascuno) restano al centro della tematizzazione di un film di ottima fattura e di piacevole fruizione “formato famiglia”.

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Venerdì 17/11 | Ore 21:00 – INGRESSO LIBERO

Venerdì 17 novembre, alle ore 21, presso il Cinema Teatro San Lorenzo di Giaveno, in via Ospedale, 8, Paolo Crepet psichiatra, scrittore e sociologo italiano incontrerà il pubblico in una serata dal titolo “Conosciamo davvero i nostri ragazzi ?”.

L’iniziativa,  organizzata  dall’Istituto Maria Ausiliatrice, in collaborazione con Agesc Giaveno e patrocinata dalla Città di Giaveno  su proposta degli Assessorati  alla Scuola e Attività Educative  e alle Politiche Sociali ha lo scopo di approfondire il rapporto genitori/figli attraverso l’intervento del noto psichiatra e sociologo.

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Martedì D’Essai 14/11 | Ore 21:00
INGRESSO GRATUITO

L’ECONOMIA DELLA FELICITA’

RASSEGNA “ALLE RADICI DELLA VITA”

2° Appuntamento

 

 

Helena  Norberg-Hodge ci elenca otto scomode verità sulla globalizzazione. Qualche fotogramma che definisce lo stato di salute della civiltà occidentale e poi l’elenco di cosa non funziona, di come biologicamente e culturalmente, la nostra idea di esistenza si sia tramutata in spirito di sopravvivenza, con pochi slanci di vitalità e tanti momenti di sconforto. Un mercato capitalista che promuove eccessivamente la liberalizzazione del traffico commerciale, senza tenere conto delle diversità di popoli e nazioni, è un sistema che rende infelici. Questo è l’assioma della regista, appassionata attivista ambientale alla ricerca di sguardi autentici sparsi nel mondo, dalla freschezza del ‘piccolo Tibet’ alla confusione delle grandi metropoli americane.
Il viaggio comincia in Ladakh, una delle più alte e abitate regioni dell’Himalaya, dove ogni individuo partecipa e contribuisce al benessere della comunità. Vitali e socievoli, con radici ben piantate in terra, i tibetani che vivono lassù sono felici, si nutrono con i prodotti della loro terra, seguono il ritmo naturale delle cose, apprezzano la ricchezza del silenzio. Ma anche qui, in uno dei luoghi più belli dell’intero pianeta, apparentemente inattaccabile dall’arroganza del mercato globale, si è instaurato un regime occidentalizzato. Non sapevano nemmeno cosa fosse la Coca-cola ma ora lì, come altrove e ovunque, uno dei più prodigiosi simboli americani si è insediato con forza, trasportato con fatica su strade ripide e vertiginose.
Il documentario-manifesto della Norberg-Hodge punta il dito sull’imprenditoria globalizzata e argomenta la questione, portando esempi di piccole culture locali, dove la parola petrolio non si usa più e la definizione di felicità riconquista il suo vero significato. Tra interviste ai luminari del mercato globale (Vandana Shiva su tutti) e il parere della gente comune, si fa strada una soluzione per combattere lo stress di una vita troppo bombardata da messaggi pubblicitari e troppo sotto pressione; le persone capiscono il nesso tra cambiamento climatico, instabilità economica globale e la loro personale sofferenza – stress, solitudine, depressione – e in questa consapevolezza si inserisce la potenzialità di un movimento che potrebbe cambiare il mondo. Scendere al mercato a comprare le verdure piuttosto che dirigersi nel grande centro commerciale fuori città, dotato di comfort e comodità che ci fanno credere indispensabili, è il primo passo per aiutarci a riscoprire le relazioni essenziali sia con il mondo vivente che con i nostri simili.
La catastrofe ambientale ci aspetta e portare l’economia vicino a casa non ci renderà così impermeabili da farci smettere di preoccuparci per il nostro pianeta. Al di là di ogni falsa retorica e al di là del più ingenuo ottimismo,L’economia della felicità racconta puntualmente cosa, di giorno in giorno, tutti – ma soprattutto gli occidentali – potrebbero fare per migliorare il proprio stato di salute e quello degli altri. Una sorta di manuale no-global che fa ben sperare sul nostro futuro.

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Sabato 11/11 | Ore 21:00
Domenica 12/11 | Ore 16:00 e 21:00

THOR – RAGNAROK

Il ritorno di Thor ad Asgard si fa amaro quando scopre che Loki si è sostituito al padre Odino sul trono, spedendo quest’ultimo in un ospizio terrestre. Ma il peggio deve ancora arrivare: Hela, sorella maggiore e dea della morte, sta per uscire dalla sua prigione e vuole vendicarsi su Asgard.
Il percorso di avvicinamento alle Infinity Wars, destinate a riunire e forse cambiare per sempre l’universo cinematografico Marvel (MCU), sembra interminabile e passa da episodi intermedi che, inevitabilmente, godono di un interesse limitato.

Rassegna Essai Autunno 2019

Rassegna d’Arte 2019/20

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