Naza, Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il film ricostruisce i sistemi e le procedure alla base di quella che descrive come una campagna di uccisione di massa di civili palestinesi.
Al centro della narrazione c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato dalle forze armate israeliane per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid aereo su Gaza.
Attraverso testimonianze, il documentario mette in luce i meccanismi attraverso i quali gli attacchi vengono pianificati e sostiene che le decisioni del governo e dell’apparato militare israeliano abbiano avuto un ruolo determinante nell’uccisione su larga scala di civili palestinesi nel corso del conflitto.

 

I Figli della Scimmia . Dario  è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un legame profondo con il figlio adolescente di suo fratello.
La crescente complicità con il nipote lo porta a riconoscere in lui il figlio che avrebbe voluto avere e, quasi inconsapevolmente, ad assumere il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Ma questo gioco di proiezioni, bisogni e desideri inespressi altera progressivamente il suo equilibrio interiore e mette in discussione il rapporto con il proprio figlio.
Quella che sembra una relazione affettuosa e innocente si trasforma così in un legame ambiguo e pericoloso, capace di travolgere gli equilibri dell’intera famiglia.

Hen – Storia di una gallina, il film diretto da György Pálfi, racconta la sorprendente odissea di una gallina che decide di ribellarsi al destino imposto dall’allevamento industriale in cui è cresciuta.
La nostra protagonista scappa e intraprende un viaggio alla ricerca di un luogo sicuro dove poter crescere i suoi pulcini in libertà. Il suo cammino, però, si rivela ben presto una discesa nei lati più oscuri dell’animo umano. Dopo una serie di peripezie, approda in un villaggio costiero greco, dove viene catturata dal vecchio proprietario di una trattoria in rovina (Yannis Kokiasmenos). L’uomo è soggiogato dal compagno violento della figlia, e la gallina si ritrova coinvolta in un mondo fatto di soprusi, gerarchie e lotte di potere, sia tra umani che tra polli.
In un contesto segnato da criminalità di piccolo calibro e tensioni legate alla crisi migratoria, questa eroina piumata si muove con determinazione, osservando da vicino le dinamiche di un’umanità spietata, ma anche i barlumi di speranza e resistenza.

 

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OTTOBRE / DICEMBRE 2026

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