IL CAMPIONE
– MARTEDI 08/10 | ORE 21:15
– GIOVEDI 10/10 | ORE 17:30

Il Campione è un film di genere commedia, drammatico del 2019, diretto da Leonardo D’Agostini, con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano. Durata 105 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

Il Campione, il film diretto da Leonardo D’Agostini, racconta la storia di Christian Ferro (Andrea Carpenzano), giovanissimo, pieno di talento, indisciplinato, ricco e viziato, è IL CAMPIONE, una rockstar del calcio tutta genio e sregolatezza, il nuovo idolo che ha addosso gli occhi dei tifosi di un’intera città e della serie A.
Valerio Fioretti (Stefano Accorsi), solitario e schivo, con problemi economici da gestire e un’ombra del passato che incombe sul presente, è il professore che viene affiancato al giovane goleador quando – dopo l’ennesima bravata – il Presidente del club decide che è arrivato il momento di impartirgli un po’ di disciplina. Tra i due all’inizio saranno scintille, ma presto si troveranno l’uno accanto all’altro, generando un legame che farà crescere e cambiare entrambi.

Valutazione Pastorale

Nel centro sportivo di Trigoria s’intrecciano le vite di due personaggi quasi agli antipodi: Christian Ferro, ragazzo di borgata (interpretato con realismo e misura da Andrea Carpenzano), che vive nel lusso ed è circondato da falsi amici e approfittatori, primo fra tutti suo padre ecclissatosi quando lui era piccolo e ricomparso ora per vivere alle sue spalle. Dall’altra il professore Valerio Fioretti, (molto ben interpretato da Stefano Accorsi) ex professore di liceo che non s’interessa di calcio e nasconde un grande dolore. Il rapporto tra i due all’inizio è difficile,: Valerio non riesce a coinvolgere Christian nello studio e sta per gettare la spugna quando, scoprendo uno schema di gioco scritto dall’allenatore della squadra, capisce che deve cambiare metodo e costruisce le sue lezioni come fossero uno schema di gioco. Christian, dal canto suo, si lascia sempre più coinvolgere nello studio ed entra sempre più in sintonia con il professore, fino a scoprire la tragedia che gli ha stravolto la vita e che lui non riesce a metabolizzare (la morte del figlio a 4 anni). Punto di svolta per il giovane campione è l’incontro con Alessia, una sua amica d’infanzia, studentessa di medicina, alla quale Christian si lega perché capace di restituirgli quella “normalità” nei rapporti che a lui manca. Alla fine Christian e Valerio, sapranno affrontare, ciascuno, il proprio esame. Dal punto di vista pastorale il film è da considerare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.