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La Vita Va Così è un film del 2025 di genere commedia, diretto da Riccardo Milani, con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono e Aldo

La Vita Va Così, il film diretto da Riccardo Milani, è ambientato in un angolo meraviglioso della Sardegna che resiste al capitalismo sfrenato e racconta la storia di una comunità costretta a un bivio drammatico: scegliere tra il sogno di avere un lavoro stabile e la necessità di difendere il proprio territorio e la propria identità.
Alla soglia del nuovo millennio, due destini lontani si scontrano su una lingua di costa ancora incontaminata nel sud della Sardegna. Efisio Mulas è un pastore solitario, custode silenzioso di un tempo che sembra non esistere più. Vive lì da sempre, tra il mare e i suoi animali, nella piccola casa dove è nato.
Dall’altra parte c’è Giacomo, Presidente di un potente gruppo immobiliare, simbolo di un’Italia lanciata verso il futuro. È deciso a trasformare quella costa in un resort di lusso.
Al suo fianco Mariano, capo cantiere e uomo pratico, ha il compito di convincere Efisio a cedere quell’ultimo lembo di terra.
Tra questi mondi inconciliabili si muove Francesca, la figlia di Efisio, divisa tra le sirene del cambiamento e l’appartenenza alla propria terra. Quando Efisio rifiuta l’ennesima offerta milionaria, la trattativa si trasforma in una battaglia legale nella quale entra in scena Giovanna, una giudice nata e cresciuta in quei luoghi chiamata a dirimere il conflitto.
Mentre le pressioni aumentano e la comunità si spacca tra chi sogna nuove opportunità di lavoro e chi teme di perdere per sempre la propria identità, l’incrollabile “no” di Efisio si carica di un significato collettivo. Forte del valore delle sue scelte e della memoria di chi è venuto prima di lui, Efisio sa che a volte, proprio perché “la vita va così”, bisogna fermarsi e decidere da soli dove andare.

 

Tre Ciotole è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Isabel Coixet, con Alba Rohrwacher, Elio Germano e Francesco Carril

Tre Ciotole, film diretto da Isabel Coixet, segue una coppia, Marta e Antonio, che dopo quello che sembrava un banale litigio, si lasciano. Ognuno reagisce alla rottura in maniera diversa: Marta si chiude in se stessa e il suo appetito sparisce; Antonio, invece, da aspirante chef si butta completamente nel lavoro, ma – nonostante sia stato lui a lasciarla – non riesce a dimenticarla.
Quando Marta scopre che la sua assenza di appetito ha a che fare non con la fine della relazione, ma con un problema di salute, tutto improvvisamente cambia: non solo il cibo ha un altro sapore, ma anche la musica, il desiderio e la certezza delle scelte compiute.

 

A Big Bold Beautiful Journey – Un Viaggio Straordinario è un film del 2025 di genere drammatico, fantasy, sentimentale, diretto da Kogonada, con Colin Farrell, Margot Robbie e Phoebe Waller-Bridge.

A Big Bold Beautiful Journey – Un Viaggio Straordinario, il film diretto da Kogonada, racconta la storia di David (Colin Farrell), un uomo che sta andando a un matrimonio, ma il suo viaggio non inizia come previsto.
A bordo della sua vecchia auto, si affida a un GPS che, anziché indicargli la strada più diretta, sembra avere un piano tutto suo, portandolo su un percorso misterioso e inaspettato. Durante il tragitto, David incontra casualmente Sarah (Margot Robbie), che decide di unirsi a lui nell’avventura. Insieme, seguono le indicazioni del dispositivo, affrontando una serie di strade tortuose e paesaggi mozzafiato che sembrano usciti direttamente da un’opera d’arte. Mentre attraversano questi bellissimi scenari, si ritrovano a confrontarsi con il proprio passato e a riflettere sul futuro, discutendo delle scelte che hanno fatto e delle strade che ancora devono percorrere.
Il viaggio, che inizialmente appare come una semplice deviazione, diventa un’esperienza che li porta a interrogarsi sul senso della loro vita e sulle loro relazioni. Tra i due, si crea così una connessione profonda. Le conversazioni sincere e i silenzi pieni di significato, permettono loro di avvicinarsi in un modo che non avrebbero mai immaginato. La bellezza del paesaggio e la quiete che li circonda non fanno che amplificare il peso delle loro riflessioni, creando un’atmosfera di intimità che culmina in una scelta che sfida le loro certezze.

 

La voce di Hind Rajab non è una fiction ma la terribile testimonianza dell’uccisione di una bimba palestinese di 6 anni che ha visto uccidere i suoi genitori e chiedeva aiuto. Nel film sentiamo la voce sua e dei soccorritori che tentarono invano di aiutarla. Perciò l’audio non è doppiato in italiano ma sottotitolato.

 

La Voce di Hind Rajab è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Kaouther Ben Hania, con Saja Kilani, Motaz Malhees e Clara Khoury, della durata di 89 minuti, è attualmente nei cinema italiani in 431 sale, distribuito da I Wonder Pictures

La Voce di Hind Rajab, il film diretto da Kaouther Ben Hania, si svolge il 29 gennaio 2024. Nella Striscia di Gaza, devastata dall’invasione israeliana, una chiamata d’emergenza raggiunge i volontari della Mezzaluna Rossa.
Dall’altra parte della linea, la voce tremante di una bambina palestinese. È Hind Rajab, ha 6 anni ed è intrappolata in un’auto colpita dal fuoco in mezzo a una zona di combattimento. I soccorritori cercano disperatamente di mantenerla in linea, rassicurandola per guadagnare tempo. Mentre fuori si combatte, i soccorsi fanno di tutto per inviare un’ambulanza, cercando di localizzarla tra le strade devastate di Gaza City. Per oltre mezz’ora, la voce di Hind rimane l’unico legame i volontari. Poi, il silenzio.
Quella chiamata è diventata simbolo di impotenza e di umanità straziata, testimonianza di quanto, anche nel cuore del conflitto, la vita di un solo bambino possa mobilitare il mondo. Il nome di Hind Rajab resta nella memoria collettiva come simbolo della fragilità innocente colpita dalla guerra e della tenacia di chi ha provato, fino all’ultimo, a salvarla.