Articoli Cinema

I Figli della Scimmia . Dario  è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un legame profondo con il figlio adolescente di suo fratello.
La crescente complicità con il nipote lo porta a riconoscere in lui il figlio che avrebbe voluto avere e, quasi inconsapevolmente, ad assumere il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Ma questo gioco di proiezioni, bisogni e desideri inespressi altera progressivamente il suo equilibrio interiore e mette in discussione il rapporto con il proprio figlio.
Quella che sembra una relazione affettuosa e innocente si trasforma così in un legame ambiguo e pericoloso, capace di travolgere gli equilibri dell’intera famiglia.

Naza, Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il film ricostruisce i sistemi e le procedure alla base di quella che descrive come una campagna di uccisione di massa di civili palestinesi.
Al centro della narrazione c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato dalle forze armate israeliane per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid aereo su Gaza.
Attraverso testimonianze, il documentario mette in luce i meccanismi attraverso i quali gli attacchi vengono pianificati e sostiene che le decisioni del governo e dell’apparato militare israeliano abbiano avuto un ruolo determinante nell’uccisione su larga scala di civili palestinesi nel corso del conflitto.

 

Heart of the Beast – Nel Profondo Selvaggio, film diretto da David Ayer, segue l’ufficiale delle Forze Speciali James Belmont (Brad Pitt), che in seguito a un drammatico incidente aereo, si ritrova disperso nelle vaste e gelide terre selvagge dell’Alaska. L’unico compagno di questa disperata lotta per la sopravvivenza è Odino, il cane militare con cui ha condiviso le missioni più pericolose della sua carriera.
Tra montagne impervie, temperature estreme e minacce che si nascondono nella natura incontaminata, ogni giorno per l’ufficiale diventa una sfida contro il tempo e contro i propri limiti. Per trovare una via di salvezza, James e Odino dovranno affidarsi al coraggio, all’istinto e al profondo legame che li unisce, in un’avventura intensa dove la sopravvivenza dipende dalla forza del loro reciproco rapporto.

Coyote vs. Acme, film diretto da Dave Green, parte da una domanda semplicissima: e se Willy il Coyote decidesse finalmente di chiedere conto alla Acme di tutti quei prodotti difettosi? La risposta è una clamorosa causa legale contro l’azienda che per anni gli ha venduto razzi, trappole e gadget tanto ingegnosi quanto disastrosi.

Per generazioni di spettatori, Willy il Coyote è stato il più ostinato dei sognatori. Da decenni insegue Beep Beep senza mai riuscire ad acchiapparlo, finendo puntualmente vittima dei marchingegni più improbabili prodotti dalla Acme. Tra esplosioni, precipizi, razzi impazziti e invenzioni difettose, è diventato uno dei simboli più universali, divertenti e romantici del fallimento, ma anche e soprattutto della perseveranza.