l matrimonio di Rosa è un film di genere commedia del 2020, diretto da Icíar Bollaín, con Candela Peña e Sergi López. Durata 97 minuti. Distribuito da Officine Ubu.

Il matrimonio di Rosa, film diretto da Icíar Bollaín, è ambientato a Valencia nel 2019 e racconta la storia di una donna di nome Rosa (Candela Peña) che, giunta a suoi 45 anni, capisce che non hai mai vissuto la sua vita a pieno, perché ha anteposto alle sue esigenze sempre quelle altrui. Un’esistenza condotta al servizio degli altri, come se oltre al lavoro di costumista per il cinema, avesse anche un secondo impiego, quello di prendersi cura della sua famiglia disfunzionale. Rosa si deve occupare di: suo fratello maggior Armando (Sergi López), prossimo al divorzio e con due figli che non lo calcolano; sua sorella Violeta (Nathalie Poza), che teme di perdere il lavoro; sua figlia Lidia (Paula Usero), che vive in Inghilterra con il marito sempre assente in casa; suo padre Antonio (Ramón Barea), vedovo che non hai mai superato la morte della moglie e vorrebbe andare a vivere con Rosa; Rafa (Xavo Giménez), il suo fidanzato, che, troppo preso dal suo lavoro, non le rivolge alcuna attenzione né l’ascolta.
Stanca di occuparsi di tutte queste persone, che non la ricambiano con lo stesso impegno, Rosa annuncia alla sua famiglia il suo imminente matrimonio. La domanda che si pongono tutti è “con chi si sposerà?”, ma la donna sembra tenere segreta l’identità del suo futuro coniuge. La curiosità, però, spinge parenti e non a indagare e una volta venuta a galla la verità, tutti capiranno che Rosa sta imparando finalmente a mettere al centro della sua vita prima se stessa.

The French Dispatch è un film di genere commedia del 2021, diretto da Wes Anderson, con Timothée Chalamet e Saoirse Ronan. Durata 108 minuti. Distribuito da Walt Disney Pictures.

The French Dispatch, diretto da Wes Anderson, è il decimo film del cineasta ed è stato definito una “lettera d’amore al giornalismo e ai giornalisti”. Racconta, infatti, vicende e personaggi legati alla redazione parigina del quotidiano French Dispatch, edizione europea dell’americano Evening Sun di Liberty, Kansas. La storia segue tre distinte linee narrative che danno vita a una raccolta di racconti, pubblicata dal magazine, nel corso di alcuni decenni del XX secolo.
Siamo a Ennui-sur-Blasé, cittadina francese dove ha sede la redazione, che tratta argomenti di vario tipo, da articoli di politica mondiale, fino a quelli di cronaca, toccando temi di cultura generale, come arte, moda, cucina e storie di vita. Quando il direttore del giornale muore, i redattori decidono di pubblicare un numero commemorativo, che raccolga tutti gli articoli di successo che il French Dispatch ha pubblicato negli ultimi anni. Tra questi il film approfondisce tre episodi in particolare: il rapimento di uno chef, un artista condannato al carcere a vita per un duplice omicidio e un reportage sui moti studenteschi del ’68.
Appartengono alla redazione del French Dispatch Bill Murray nei panni del direttore Arthur Howitzer Jr., i redattori interpretati da Elisabeth MossTilda SwintonFisher StevensGriffin Dunne e il ritrattista Herbsaint Sazerac, che ha il volto di Owen Wilson. Nel cast del film anche Adrien Brody nel ruolo di un mercante d’arte di nome Julian CadazioJeffrey Wright come Roebuck Wright, un giornalista gastronomico del Sud degli Stati Uniti, e Benicio del Toro insieme a Léa Seydoux, rispettivamente l’artista Moses Rosenthaler in carcere con ergastolo e la sua guardia carceraria Simone, nonché musa ispiratrice.

Il colore della libertà è un film di genere drammatico del 2020, diretto da Barry Alexander Brown, con Lucas Till e Lucy Hale. Durata 105 minuti. Distribuito da Notorious Pictures.

Il colore della libertà, film diretto da Barry Alexander Brown, è ambientato nell’estate del 1961 e segue le vicende di un giovane nativo dell’Alabama, Bob Zellner (Lucas Till), che aderisce al Movimento per i diritti civili, ispirato dalle parole di Martin Luther King Jr., da Rosa Park e dalle manifestazioni degli studenti dei licei locali, volti a protestare contro l’assassinio di Herbert Lee.
Il ragazzo, però, è nipote di un membro del Ku Klux Klan, J.O. Zellner (Brian Dennehy), e si trova per questo in una posizione scomoda, perché per inserirsi nel movimento e combattere l’ingiustizia sociale, la repressione e la violenza sugli afroamericani, è costretto a sfidare la sua famiglia e le leggi dei bianchi del sud.

La Signora delle Rose è un film di genere commedia del 2020, diretto da Pierre Pinaud, con Catherine Frot e Marie Petiot. Durata 105 minuti. Distribuito da I Wonder Pictures.

La Signora delle Rose, film diretto da Pierre Pinaud, racconta la storia di Eve Vernet (Catherine Frot), una delle più grandi e famose creatrici di rose. Nonostante la fama mondiale, la sua società sta per fallire e sta per essere acquistata dalla concorrenza. La sua segretaria Vera (Olivia Côte), però, crede di aver trovato la soluzione al dramma e assume tre dipendenti molto particolari e senza alcuna conoscenza di giardinaggio. Saranno proprio loro a risollevare le sorti dell’azienda di Vernet, ma in che modo?