Diabolik è un film di genere giallo del 2021, diretto da Antonio Manetti, Marco Manetti, con Luca Marinelli e Miriam Leone. Durata 133 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

Diabolik, il film dei Manetti Bros, è l’adattamento cinematografico del celebre personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani, pubblicato per la prima volta nel 1962. A vestire i panni del “Re del Terrore”, il ladro più affascinate e spietato di tutti i tempi, è Luca Marinelli, mentre Miriam Leone e Valerio Mastandrea interpretanno rispettivamente l’affascinante Eva Kant e il determinato ispettore Ginko.
Ambientato nella città immaginaria di Clerville a fine anni ’60, il film segue le avventure di Diabolik, ladro spregiudicato dal volto misterioso, che ha messo a segno l’ennesimo colpo, sfuggendo alla polizia sulla sua splendente Jaguar E-type. A conquistare l’attenzione di Diabolik sarà la bellissima Eva Kant, un’ereditiera arrivata in città con un gioiello di grande pregio, il famoso diamante rosa. Nel tentativo di rubare la preziosa pietra, Diabolik rimarrà stregato dalla seducente donna. Questa volta però l’Ispettore Ginko, aiutato dalla sua squadra, ha messo a punto un infallibile piano per intrappolare l’abile ladro.
Riuscirà Diabolik a farla franca anche questa volta?

Respect è un film di genere biografico del 2021, diretto da Liesl Tommy, con Jennifer Hudson e Forest Whitaker. Durata 145 minuti. Distribuito da Eagle Pictures.

Respect, il film diretto da Liesl Tommy, è dedicato all’indiscussa regina del soul, Aretha Franklin (Jennifer Hudson). Il film segue la vita della cantante, dall’ascesa verso il successo, quando da piccola faceva parte del coro della chiesa di suo padre, fino a diventare una delle più grandi voci iconiche della musica americana e mondiale. La giovane Aretha, orfana di madre, viene spinta dal padre (Forest Whitaker) a seguire la strada della musica, ma giunta a New York, dove regista ben quattro album jazz, non riceve quella fama tanto agognata. È allora che su consiglio della cantante Dinah Washington (Mary J. Blige), Aretha decide di trovare la sua voce, la sua identità artistica, e cantare canzoni che piacciano a lei e non a suo padre. La giovane inizia così a delineare il suo sound, lo stesso che in seguito le ha permesso poi di sfondare il tutto il mondo e diventare la grande star che è oggi. Ma questo è anche il periodo in cui iniziano gli alterchi con suo padre e nel quale Aretha si lega sentimentalmente a Ted White (Marlon Wayans), che diventa anche il suo manager.
Da questo momento la Franklin muove i primi passi trionfanti della sua carriera, pubblicando anche il singolo di successo “Respect”, ma nella sua vita privata iniziano ad addensarsi sempre più ombre, come i periodi turbolenti della storia americana, l’omicidio di Martin Luther King, suo amico di famiglia, e le prime violenze da parte di Ted. Ma Aretha non si abbatte e si schiera in prima linea come attivista in favore dei diritti civili del suo popolo, mentre dentro di sé prende sempre più piede la consapevolezza che il divorzio da sua marito sia l’unica via d’uscita da un matrimonio errato.
Aumentando il successo, si alternano momenti di felici e oscuri nella vita dell’icona della musica, che si vede costretta a compiere scelte forti e che qualche volta finisce per cadere a causa dello stress e della pressione nell’abuso di droghe e alcol. Nonostante questi vacillamenti, la Franklin non è mai crollata totalmente, ma si è ripresa da ogni errore, consegnando alla storia album eccezionali.