CINEMA D’ESSAI

Proponiamo al nostro affezionato pubblico una raccolta dei film che più di altri hanno raccolto consensi nei festival cinematografici internazionali, suscitando interesse tra gli spettatori.

Ricordiamo che gli spettacoli sono proiettati il Martedì alle ore 20.30 – Ingresso 5 € per tutti! Non è previsto nessun abbonamento, ma puoi richiedere la tessera fedeltà, che è valida tutti i giorni: ogni 15 film, 1 in omaggio! Di seguito troverete il programma in corso dei nostri 3 cicli d’essai: – Inverno d’Essai (Gennaio-Marzo) – Primavera d’Essai (Aprile-Giugno) – Autunno d’essai (Settembre -Dicembre)

Cinema D’Essai Aprile – Maggio 2026

Piccole cose come queste è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Tim Mielants, con Cillian Murphy e Emily Watson.

Piccole cose come queste, il film diretto da Tim Mielants, si svolge nel 1985 in Irlanda.
Bill Furlog (Cillian Murphy) è un uomo silenzioso, dall’animo semplice ma anche un attento osservatore, che ha dedicato la vita al lavoro, alla moglie Eileen e alle loro cinque figlie. In un freddo giorno d’inverno, l’uomo trasporta e distribuisce la legna e il carbone per gli abitanti del villaggio.
Siamo nei giorni che precedono il Natale, quando Bill entra nel cortile del convento locale, diretto da Suor Mary (Emily Watson), fa un incontro che riporta a galla ricordi sepolti nella sua memoria. Non può ignorarli anche perché lo portano a scoprire segreti e verità che lo sconvolgeranno. Sarà il momento per Bill di decidere se voltarsi dall’altra parte o ascoltare il proprio cuore e sfidare il silenzio di un’intera comunità…

The Substance è un film di genere horror, drammatico del 2024, diretto da Coralie Fargeat, con Margaret Qualley e Demi Moore

The Substance, film diretto da Coralie Fargeat, segna l’approccio femminista della regista al body horror. Racconta la storia di Elisabeth (Demi Moore), un’attrice hollywoodiana finita nel dimenticatoio, che è stata licenziata dal programma di aerobica che conduceva per avere superato i 50 anni di età. La donna decide di rispondere a un annuncio in cui cercano persone su cui sperimentare un misterioso siero che ringiovanisce. Una volta che le è stata somministrata la sostanza, Elisabeth si rende conto che il siero agisce in maniera differente da come lei si aspettava, perché la porta a dare vita per partenogenesi a una versione più giovane e bella di lei di nome Sue (Margaret Qualley).
Le regole prescritte dal siero sono molto chiare: le due donne dovranno alternarsi ogni settimana, cosicché una sia ibernata, mentre l’altra è in circolazione. In questo modo Elisabeth potrà percepire nello stato di ibernazione ogni cosa che Sue farà e rivivere tramite la giovane la propria giovinezza e i benefici che ne conseguono.
Quando Sue inizia a diventare sempre più ribelle, decidendo di restare “attiva” più del limite stabilito, inizierà a prosciugare la linfa vitale di Elisabeth…

Nelle Langhe degli anni ‘70, spopolate dall’industrializzazione, i bacialé si prodigano per combinare matrimoni per corrispondenza tra i contadini del posto e le donne del Sud. È così che con l’intermediazione di Remo, Fulvia si decide a lasciare Brancaleone per sposare Amedeo, salvo scoprire che l’uomo conosciuto per lettera non è chi le era stato fatto credere.