CINEMA D’ESSAI

Proponiamo al nostro affezionato pubblico una raccolta dei film che più di altri hanno raccolto consensi nei festival cinematografici internazionali, suscitando interesse tra gli spettatori.

Ricordiamo che gli spettacoli sono proiettati il Martedì alle ore 20.30 – Ingresso 5 € per tutti! Non è previsto nessun abbonamento, ma puoi richiedere la tessera fedeltà, che è valida tutti i giorni: ogni 15 film, 1 in omaggio! Di seguito troverete il programma in corso dei nostri 3 cicli d’essai: – Inverno d’Essai (Gennaio-Marzo) – Primavera d’Essai (Aprile-Giugno) – Autunno d’essai (Settembre -Dicembre)

Cinema D’Essai Aprile – Maggio 2026

Eterno Visionario è un film di genere drammatico, biografico del 2024, diretto da Michele Placido, con Fabrizio Bentivoglio e Valeria Bruni Tedeschi.

Eterno Visionario, il film diretto da Michele Placido, offre uno sguardo penetrante su una particolare fase della vita di Luigi Pirandello (Fabrizio Bentivoglio), rivelando le sfumature della sua umanità, le passioni ardenti, le ossessioni e l’intimità più profonda dell’artista. Questo capitolo della sua vita è caratterizzato da un amore travolgente e inarrivabile per Marta Abba (Federica Luna Vincenti), oltre che da un rapporto tempestoso con la follia della moglie Antonietta Portulano (Valeria Bruni Tedeschi).
Eterno Visionario esplora il mondo emotivo di un uomo con legami conflittuali con i suoi tre figli Stefano (Giancarlo Commare), Lietta (Aurora Giovinazzo) e Fausto (Michelangelo Placido), un rapporto controverso con il fascismo e il sogno di un amore assoluto. L’autore, insignito del Premio Nobel per la Letteratura, si distingue per il suo teatro provocatorio, sovversivo e sorprendentemente moderno, sfidando gli standard del perbenismo borghese della sua epoca.
Il racconto si snoda attraverso scenari affascinanti, che abbracciano Roma, la Stoccolma dei Nobel, la vivace Berlino dei cabaret di Kurt Weill, la Sicilia rurale degli zolfatari e dei paesaggi ancestralmente suggestivi, la Milano incantata dei primi del Novecento e l’America che ha consacrato il suo genio sia a Hollywood che a Broadway. L’obiettivo è restituire un ritratto autentico e vivido, catturando il tormento e la forza di un artista di immenso talento, un visionario eterno e implacabile, capace di trasformare la sua infelicità in arte.

Iddu – L’ultimo Padrino è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, con Toni Servillo e Elio Germano.

Iddu – L’ultimo Padrino, film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, è ambientato in Sicilia nei primi anni 2000.
Dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi Segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo, ultimo grande latitante di mafia in circolazione, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante, del cui vuoto emotivo cerca d’approfittare. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio.

 

Il Tempo che ci vuole è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Francesca Comencini, con Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano

Il tempo che ci vuole, diretto da Francesca Comencini, è un film autobiografico, infatti è un racconto personale di alcuni momenti trascorsi dalla regista con suo padre.
Luigi e Francesca (Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano) condividono la passione per il cinema, nonostante le diverse scelte di vita e i modi di stare al mondo. La storia è ambientata durante gli anni di piombo, sul set di Pinocchio, il film a cui sta lavorando suo padre in quei giorni. Lei è una bambina ma lui le parla con serietà, compostezza e rispetto come si fa con un’adulta.
Francesca cresce e diventa ragazza in un periodo storico di cambiamento, ricco di lotte politiche e di rivoluzioni sociali, ma purtroppo anche di stragi. La sua passione per il cinema la accompagna sempre ma la magia fa spazio all’insicurezza. È proprio in questo frammento della storia italiana che compare e si diffonde nel Paese l’eroina, che segnò e stravolse profondamente la vita di Francesca e della sua generazioni.
Luigi è disarmato, non sa come reagire, ma decide di starle accanto portandola con sé a Parigi.