CINEMA D’ESSAI

Proponiamo al nostro affezionato pubblico una raccolta dei film che più di altri hanno raccolto consensi nei festival cinematografici internazionali, suscitando interesse tra gli spettatori.

Ricordiamo che gli spettacoli sono proiettati il Martedì alle ore 20.30 – Ingresso 5 € per tutti! Non è previsto nessun abbonamento, ma puoi richiedere la tessera fedeltà, che è valida tutti i giorni: ogni 15 film, 1 in omaggio! Di seguito troverete il programma in corso dei nostri 3 cicli d’essai: – Inverno d’Essai (Gennaio-Marzo) – Primavera d’Essai (Aprile-Giugno) – Autunno d’essai (Settembre -Dicembre)

Cinema D’Essai Aprile – Maggio 2026

L’Ufficiale e la Spia è un film di genere drammatico, thriller, biografico del 2019, diretto da Roman Polanski, con Jean Dujardin e Louis Garrel. Durata 126 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

L’Ufficiale e la Spia, il film diretto da Roman Polanski, racconta la storia del Capitano francese Alfred Dreyfus (Louis Garrel), giovane militare di origine ebrea, accusato ingiustamente di alto tradimento e come spia dei tedeschi. Siamo nel 1895, precisamente in gennaio, e nel cortile dell’École Militaire di Parigi l’ufficiale dell’esercito francese, Georges Picquart (Jean Dujardin), assiste alla condanna all’esilio del giovane uomo definito “informatore del nemico”. Dreyfus viene spedito nella remota Isola del Diavolo, al largo della costa della Guyana francese. Completamente solo e tormentato, il capitano trascorre il suo tempo a disperarsi e a scrivere alla moglie, rimasta in Francia.
Dopo l’arresto di Alfred Dreyfus, Picquart viene promosso e messo a capo dell’unità di controspionaggio militare. Durante la carica si rende conto che, nonostante Dreyfus sia stato esiliato, le informazioni segrete francesi giungono ugualmente alle orecchie tedesche. L’ufficiale si convince che il suo collega è stato accusato ingiustamente e che la spia è ancora tra loro. Desideroso di giustizia e di verità, Picquart inizia a indagare per anni, scontrandosi con il suo stesso Paese e con il rischio di compromettere la sua stessa carica militare; mentre il capitano esiliato vive umiliato in prigionia e sottoposto a processi farsa che non mutano la sua situazione.
Il caso Dreyfus è uno dei più grandi scandali giudiziari del XX secolo, che ha diviso la Francia per più di dieci anni tra chi lo riteneva colpevole e chi lo reputava innocente. Lo scrittore Émile Zola prese le difese del giovane capitano ebreo nell’articolo J’accuse, apparso su L’Aurore, dove accusava la Terza Repubblica francese di antisemitismo.

Le Mans ’66 – La Grande Sfida è un film di genere azione, drammatico del 2019, diretto da James Mangold, con Christian Bale e Matt Damon. Durata 152 minuti. Distribuito da 20th Century Fox Italia.

Le Mans ’66 – La Grande Sfida, film diretto da James Mangold, racconta la storica battaglia tra le case automobilistiche Ford e Ferrari per vincere la famosa gara endurance di auto sportive, nota come 24 Ore di Le Mans. Nel 1963 la Ford Motor Company contatta Enzo Ferrari (Remo Girone) per un possibile acquisto, ma l’italiano interrompe presto i rapporti, quando capisce che nell’accordo è incluso anche la Scuderia Ferrari.
Enzo non è d’accordo, le sue auto, dopo la vittoria del 1958 alla 24 Ore di Le Mans, si aggiudicano il primo posto in ogni gara dal 1960 al 1965. Ma Henry Ford II (Tracy Letts) non perdona questo rifiuto e incinta il suo team, composto da ingegneri e designer, a costruire un’automobile più veloce e in grado di sconfiggere la Cavallino Rosso nella corsa del ’66. Da qui ha inizio la rivalità tra Ford e Ferrari.
A capo della squadra di ingegneri incaricati di realizzare il prototipo c’è il visionario Carroll Shelby (Matt Damon), vincitore di La Mans nel 1959 e costretto da una patologia cardiaca ad abbandonare le corse. Reinventatosi designer e progettista, Shelby viene ingaggiato da Ford per portare qa compimento la sfida che ha lanciato con se stesso e con Ferrari. Il progettista ha anche l’uomo giusto per la nuova auto, il suo collaudatore Ken Miles (Christian Bale), un pilota inglese dal temperamento arrogante, ma dotato di gran talento. Insieme i due uomini combattono contro le interferenze dell’azienda per creare un modello che rivoluzioni le leggi della fisica e riesca a superare la Ferrari al Campionato mondiale del 1966. È così che, da una resa dei conti e una brama di vittoria, è nata la Ford GT40, ma a quale prezzo?

Qualcosa di Meraviglioso è un film di genere biografico, drammatico del 2019, diretto da Pierre-François Martin-Laval, con Gérard Depardieu e Ahmed Assad. Durata 107 minuti. Distribuito da BIM Distribuzione.

Qualcosa di Meraviglioso, film diretto da Pierre-François Martin-Laval, racconta la storia di Fahim Mohammad (Ahmed Assad), costretto ad abbandonare il Bangladesh insieme al padre nel 2008 a otto anni, arriva a Parigi, dove gli viene rifiutato l’asilo politico.
Mentre vive come immigrato clandestino, tra vagabondaggio e rischio di espulsione, il piccolo Fahim incontra Sylvain (Gérard Depardieu), importante coach di scacchi della Francia, deciso a fare di lui un campione. Nonostante la diffidenza iniziale nei confronti dell’uomo, il ragazzo riesce cl tempo a fidarsi del suo allenatore fino a stringere con lui una forte amicizia. Sylvain riesce a portare Fahim al Campionato Nazionale di scacchi, indetto proprio nel periodo con maggior possibilità di espulsione. Fahim deve riuscire a vincere e diventare Campione di Francia per poter restare nel Paese…