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Berlinguer – La Grande Ambizione è un film di genere biografico del 2024, diretto da Andrea Segre, con Elio Germano e Paolo Pierobon

Berlinguer – La Grande Ambizione, il film diretto da Andrea Segre, racconta cinque anni della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer (Elio Germano), dal 1973 al 1978.
Inizia nel 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati.
Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia.

 

Buffalo Kids è un film di genere animazione, avventura, family del 2024, diretto da Juan Jesús García Galocha, Pedro Solís García, con Alisha Weir e Sean Bean

Buffalo Kids, film diretto da Juan Jesús García Galocha e Pedro Solís García, racconta la storia di due orfani irlandesi, che intraprendono un lungo ed emozionante viaggio, diretti verso New York, per incontrare lo zio e reclamarne l’eredità. Lungo il tragitto, i due stringono amicizia con una governante, che supervisiona un gruppo di orfani, e si ritroveranno ad affrontare anche l’attacco di un gruppo di banditi

Buffalo Kids è un film in CGI di media fattura rivolto ai più piccoli, tarato sulla loro attenzione, con una progressione narrativa senza troppi reali patemi, con molti elementi di pericolo stemperati in chiave fiabesca. A dispetto di questo, è un rarissimo caso – almeno in questo contesto commerciale di puro intrattenimento infantile – in cui venga dato tanto sincero spazio a una persona disabile, in qualità di coprotagonista. Non c’è buonismo, c’è proprio la necessità di mostrare ai più piccoli (e anche agli adulti) cosa sia l’inclusività che sappia andare oltre la classica comparsata per rappresentare le minoranze. Con l’innocenza dell’infanzia ed evitando imbarazzi.

Familia è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Francesco Costabile, con Francesco Gheghi e Barbara Ronchi.

Familia, il film diretto da Francesco Costabile, racconta la storia di Luigi Celeste. Luigi ha vent’anni e vive con sua madre Licia e suo fratello Alessandro, i tre sono uniti da un legame profondo. Sono quasi dieci anni che nessuno di loro vede Franco, compagno e padre, che ha reso l’infanzia dei due ragazzi e la giovinezza di Licia un ricordo fatto di paura e prevaricazione.
Luigi vive la strada e, alla ricerca di un senso di appartenenza e di identità, si unisce a un gruppo di estrema destra dove respira ancora rabbia e sopraffazione.
Un giorno Franco torna, rivuole i suoi figli, rivuole la sua famiglia, ma è un uomo che avvelena tutto ciò che tocca e rende chi ama prigioniero della sua ombra.
Quella di Luigi e della sua famiglia è una storia che arriva al fondo dell’abisso per compiere un percorso di rinascita, costi quel che costi.

 

Si è svolta il 27 settembre 2024 alle 17 in Sala Consiglio la conferenza stampa di presentazione ufficiale del film “Nobel, un premio esplosivo” di Luigi Cantore e Valsusa Filmfest.

La produzione del docufilm “Nobel, un premio esplosivo”, diretto da Luigi Cantore e prodotto dal Valsusa FilmFest, è giunta così al termine. Il progetto del docufilm, avviato tre anni fa, mira a portare sul grande schermo la vita privata e professionale di Alfred Nobel, l’inventore della dinamite, ideatore e fondatore del celebre premio Nobel. Il progetto sta già riscuotendo grande interesse a livello nazionale, tanto che la pellicola sarà al centro di eventi prestigiosi in occasione della Week Nobel a Sanremo, città nella quale Alfred Nobel trascorse gli ultimi anni di vita.

Il film sarà anche visto nel corso di una proiezione privata il 10 dicembre a Villa Nobel, nella casa in cui visse il magnate, in concomitanza con la consegna dei Premi Nobel a Stoccolma. L’11 dicembre il docufilm sarà invece presentato al pubblico in un evento speciale al Teatro Ariston di Sanremo, in un appuntamento di grande rilievo culturale e mediatico.

Il regista Luigi Cantore, parlando del film, ha sottolineato l’obiettivo di raccontare l’essenza umana e professionale di Alfred Nobel, uno degli industriali più influenti del suo tempo. La pellicola, che si avvale di una sceneggiatura curata da Elisa Bevilacqua, alterna momenti storici a scene di finzione, offrendo una narrazione avvincente della vita di Nobel, dai suoi amori alle sue difficoltà personali, fino al ritiro a Villa Nobel a Sanremo, dove morì il 10 dicembre 1896.

Le riprese principali del docufilm si sono svolte prevalentemente in varie location di Avigliana, tra le quali l’ex Dinamitificio Nobel, luogo emblematico che per quasi un secolo ha offerto lavoro a numerose famiglie valsusine, protagonista di un capitolo significativo della storia della città dei due laghi. Una buona parte delle riprese si sono svolte anche a Sanremo, soprattutto a Villa Nobel. Con il coinvolgimento di circa 150 persone nelle riprese e una durata di 90 minuti, il film è stato prodotto dal Valsusa Filmfest, in collaborazione con il Comune di Avigliana e con il prezioso supporto dei volontari dell’associazione Moon Live, del Consolato Onorario di Svezia a Sanremo, del gestore di villa Nobel e di numerose altre persone. Tra gli attori figurano Marco Macchi, Claudia Penoni, Mario Brusa e altri interpreti di rilievo.