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La Grazia è un film del 2025 di genere drammatico, diretto da Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Anna Ferzetti e Orlando Cinque, della durata di 131 minuti, in uscita nei cinema italiani il 15 gennaio 2026, distribuito da PiperFilm

La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore.)
Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui.
Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.

Oltre ai due protagonisti principali, Toni Servillo e Anna Ferzetti nei panni del Presidente della Repubblica e di sua figlia, il cast del film include Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger e Rufin Doh Zeyenouin.

TRA NATURA E QUOTA- giovanni storti sopravvive alle alpi apuane è un film del 2025 di genere documentario, diretto da Giorgia Lorenzato, Manuel Zarpellon

Tra Natura e Quota – Giovanni Storti Sopravvive alle Alpi Apuane, il documentario diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, è un progetto che mette al centro due temi fondamentali e attualissimi: la tutela della biodiversità e la sicurezza in montagna, oggi più che mai al centro del dibattito ambientale.
A guidare lo spettatore è Giovanni Storti, che con equilibrio e intelligenza alterna momenti di ironia a riflessioni più profonde, offrendo un racconto capace di coinvolgere e far pensare senza retorica. Il viaggio si svolge durante tre intense giornate tra i paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane, con una tappa simbolica lungo la Ferrata del Procinto, considerata la più antica d’Italia, un tracciato impegnativo ma altamente suggestivo.
L’esperienza si arricchisce grazie all’incontro con uomini e donne che hanno fatto della montagna non solo una professione, ma una vera e propria scelta di vita: Alessio PiccioliAndrea RiboliniElena AlbertiGionata LandiAlberto Grossi e Veronica Pierotti condividono storie, visioni e responsabilità quotidiane, legate alla salvaguardia di un territorio fragile ma prezioso.
Il documentario si trasforma così in un percorso di crescita e consapevolezza, capace di stimolare riflessioni anche in chi non ha familiarità con l’ambiente montano.

Avatar: Fuoco e Cenere è un film del 2025 di genere azione, avventura, fantascienza, diretto da James Cameron, con Sam Worthington, Zoe Saldana e Sigourney Weaver

Avatar: Fuoco e Cenere, il film diretto da James Cameron è il terzo capitolo della saga Avatar.
In Avatar 3Jake Sully (Sam Worthington), Neytiri (Zoe Saldana) e i figli Lo’ak, Tuk e Kiri sono ancora ospiti del clan acquatico dei Metkayina, ma non c’è serenità: la morte di Neteyam (Jamie Flatters) pesa sui cuori di tutti.
Spider (Jack Champion), diverso tra i Na’vi, nonostante abbia ripudiato gli esseri umani e si senta parte della famiglia, rimane il figlio naturale del Colonnello Quaritch (Stephen Lang): l’avatar di quest’ultimo è di nuovo in forma, ancora in caccia del disertore rivoluzionario Jake per conto della RDA, ma anche a suo modo affezionato a Spider, che rivorrebbe con sé, spinto da un impulso ambiguo.
Nel tentativo di proteggere la propria famiglia (nonché Spider e gli ospitali Metkayna) da ulteriori sicure incursioni, Jake decide di allontanarsi con loro. Il tragitto però riserva un traumatico imprevisto: l’impatto con lo spietato clan del fuoco, i Mangkwan, noti per crudeltà e disciplina ferrea.
Loro capo è Varang (Oona Chaplin), una Na’vi in grado di gestire le fiamme, priva di ogni senso etico, a differenza degli altri clan. Pandora cederà alla violenza, oppure vi si opporrà con tutte le forze rimaste, in nome di Eywa e della fragile speranza condivisa?

Buen Camino è un film del 2025 di genere commedia, diretto da Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, Beatriz Arjona e Letizia Arnò

Buen Camino, il film diretto da Gennaro Nunziante, segue la vita di Checco (Checco Zalone). Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.