Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Margherita Ferri, con Claudia Pandolfi e Samuele Carrino.

Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa, il film diretto da Margherita Ferri, prende il titolo da una pagina facebook creata nel 2012 per bullizzare un quindicenne, Andrea Spezzacatena (Samuele Carrino).
Sua madre Teresa (Claudia Pandolfi) un giorno sbaglia un lavaggio e i pantaloni che ha regalato ad Andrea per il suo compleanno, escono dalla lavatrice tinti di rosa. Lui non si preoccupa più di tanto e il giorno dopo decide di indossarli ugualmente a scuola.
I pantaloni scatenano la reazione di un gruppo di compagni che lo prende di mira perseguitandolo con continue umiliazioni. Quando nasce la pagina facebook “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, la violenza verbale online non conosce più limiti. Andrea disperato, il 20 novembre 2012 decide di togliersi la vita.
Il suo è il primo di una lunga serie di suicidi causati dal cyberbullismo in Italia

 

Parthenope è un film di genere drammatico del 2024, diretto da Paolo Sorrentino, con Gary Oldman e Celeste Dalla Porta

Parthenope, il film diretto da Paolo Sorrentino, racconta il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità.

E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male…

Buffalo Kids è un film di genere animazione, avventura, family del 2024, diretto da Juan Jesús García Galocha, Pedro Solís García, con Alisha Weir e Sean Bean

Buffalo Kids, film diretto da Juan Jesús García Galocha e Pedro Solís García, racconta la storia di due orfani irlandesi, che intraprendono un lungo ed emozionante viaggio, diretti verso New York, per incontrare lo zio e reclamarne l’eredità. Lungo il tragitto, i due stringono amicizia con una governante, che supervisiona un gruppo di orfani, e si ritroveranno ad affrontare anche l’attacco di un gruppo di banditi

Buffalo Kids è un film in CGI di media fattura rivolto ai più piccoli, tarato sulla loro attenzione, con una progressione narrativa senza troppi reali patemi, con molti elementi di pericolo stemperati in chiave fiabesca. A dispetto di questo, è un rarissimo caso – almeno in questo contesto commerciale di puro intrattenimento infantile – in cui venga dato tanto sincero spazio a una persona disabile, in qualità di coprotagonista. Non c’è buonismo, c’è proprio la necessità di mostrare ai più piccoli (e anche agli adulti) cosa sia l’inclusività che sappia andare oltre la classica comparsata per rappresentare le minoranze. Con l’innocenza dell’infanzia ed evitando imbarazzi.

La Treccia è un film di genere drammatico del 2023, diretto da Laetitia Colombani, con Mia Maelzer e Sajda Pathan

La Treccia, il film diretto da Laetitia Colombani, segue la storia di tre donne che vivono in tre continenti, diverse in tutto ma unite da un destino comune: la lotta per la sopravvivenza.
Giulia (Fotinì Peluso) è una ragazza italiana, la sua famiglia produce parrucche riutilizzando i capelli tagliati o caduti spontaneamente. Quando suo padre è vittima di un grave incidente, Giulia scopre che l’azienda è piena di debiti e il mondo le crolla improvvisamente addosso.
Smita (Mia Maelzer) ha una figlia e in India essere donna significa sottostare alla legge di tuo padre e di tuo marito, ma lei vuole un futuro migliore per la sua bambina. Per farlo deve andare lontano e ricominciare altrove una nuova vita.
La terza protagonista vive in Canada, si chiama Sarah (Kim Raver), è un’avvocatessa di successo e una madre di famiglia. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando la scoperta di un tumore al seno sconvolge la sua vita.
Tre donne, tre universi legati dalla forza di combattere, unite senza saperlo, da una rete di speranza e solidarietà.