Prendi Il Volo è un film di genere animazione, avventura, commedia del 2023, diretto da Benjamin Renner, con Elizabeth Banks e Awkwafina.
Film diretto da Benjamin Renner, racconta la storia di una famiglia di anatre, i Mallard, che segue ogni giorno la stessa routine, che consiste nel navigare nello stagno del New England. Al papà iperprotettivo Mack le cose vanno bene così, perché in questo modo può mantenere la sua famiglia al sicuro, mentre la mamma, Pam, vuole smuovere un po’ la vita familiare e mostrare ai loro due figli, Dax e Gwen, che là fuori c’è un mondo intero da scoprire.
Quando una famiglia di anatre migratorie giunge nel loro stagno, descrivendo luoghi lontani e strabilianti, Pam riesce a convincere Mack a fare un viaggio di famiglia, che li porti sui cielo di New York City fino alla Jamaica tropicale. Mentre viaggiano in direzione sud, i Mallard si rendono conto che non possono rispettare fedelmente il loro itinerario ben organizzato.
Quest’esperienza, però, li porterà più lontano di quanto avessero immaginato e permetterà loro non solo di conoscersi meglio l’un l’altro, ma anche di più se stessi.
Dopo i Minions e Cattivissimo Me, dalla casa di produzione Illumination Entertainment nasce una nuova storia, questa volta incentrata su una famiglia di spericolati germani reali. Il film d’animazione Prendo il volo – titolo originale ‘Migration’ – è stato diretto dal francese Benjamin Renner, alla sua terza prova dietro la macchina da presa, mentre la sceneggiatura è stata curata da Mike White, noto ai più per aver scritto e diretto la serie televisiva The White Lotus. Le musiche sono di John Powell, uno dei compositori più richiesti a Hollywood: da Shrek a The Bourne Ultimatum, il musicista inglese ha composto una grandissima quantità di colonne sonore per il cinema statunitense. Le voci del cast originale appartengono ad alcune star del cinema, tra cui l’attrice Elizabeth Banks, che presta la propria voce a mamma Pam – e Danny DeVito che dà vita al burbero zio Dan. Anche il doppiaggio italiano è degno di nota: c’è Serena Rossi per Pam, mentre Francesco Scianna dà la propria voce a papà Mack.
http://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.png00Cinema San Lorenzohttp://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.pngCinema San Lorenzo2023-12-12 09:15:522023-12-20 14:59:25PRENDI IL VOLO DOMENICA 17/12 ORE 16:00
Babylon è un film di genere drammatico del 2022, diretto da Damien Chazelle, con Margot Robbie e Brad Pitt.
Babylon, il film diretto da Damien Chazelle, ci porta nella Los Angeles degli anni 20 del Novecento. È l’Epoca d’Oro di Hollywood, regno della sregolatezza, dell’esuberanza e delle folli ambizioni ma è anche un momento cruciale per l’industria cinematografica, con il passaggio dai film muti a quelli sonori. Una rivoluzione che segnerà l’ascesa di nuove stelle e la rovina di vecchie glorie.
Seguiamo le vicende personali e professionali dei quattro protagonisti principali: Manny Torres (Diego Calva), un aspirante attore ispano-americano, che all’inizio si deve accontentare di un lavoro di assistente sul set, Jack Conrad (Brad Pitt), un famoso attore, tra i più pagati a Hollywood, noto per la sua vita privata sregolata, tra feste, divorzi e affari pochi chiari, preoccupato dall’arrivo dal sonoro, che rischia di stroncargli la carriera.
C’è poi la conturbante ma insicura Nellie LaRoy (Margot Robbie), destinata a diventare una stella dall’oggi all’indomani. Per lei la vita dovrebbe essere un party senza fine.
Il quarto protagonista principale di questa storia è Sidney Palmer (Jovan Adepo) un giovane trombettista jazz che ha l’opportunità di iniziare una carriera nel cinema.
Intorno a loro ruotano diversi personaggi, da Elinor St. John (Jean Smart), giornalista specializzata in cronaca scandalistica senza peli sulla lingua, a James McKay (Tobey Maguire) un gangster tossicodipendente in cerca di gloria, da Fay Zhu (Li Jun Li), attrice e cantante spesso protagonista delle sfavillanti serate hollywoodiane, a Irving Thalberg (Max Minghella), uno dei più noti produttori cinematografici degli anni 20 e 30, unico personaggio del film realmente esistito.
http://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.png00Cinema San Lorenzohttp://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.pngCinema San Lorenzo2023-12-06 19:59:342023-12-12 19:25:05BABYLON MARTEDI 12/12 ORE 20:30
Tratto dall’ominima pièce teatrale da lui stesso diretta, Alessandro Bardani realizza un film la cui apparente semplicità di esecuzione è frutto di una sensibilità artistica che trova una magica sintonia con gli attori.
Onestà intellettuale, sensibilità umana, generosità artistica.
È una rarità che un film possieda questa terzina di valori. Raccontare una storia con sincerità narrativa, a prescindere dal contenuto, significa conoscerne i limiti, individuarne la forza e darle risalto. Nello sviluppo (equilibrio sui tre atti) e nei dettagli (scene e dialoghi).
Il regista Alessandro Bardani ha lavorato a lungo sull’omonima pièce teatrale, da lui scritta e diretta insieme a Luigi Di Capua, che dal 2015 in poi ha entusiasmato il pubblico da ogni palcoscenico. La transizione della storia verso lo schermo ha dunque ereditato un solido copione, adattato dagli stessi Bardani e Di Capua con Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli. Con le potenzialità del cinema, erano molteplici le strade che si aprivano di fronte ai due autori, ma nessuna di quelle imboccate si è rivelata un vicolo cieco.
Il più bel secolo della mia vita racconta l’incontro tra un centenario e un 25enne. Il conflitto tra di loro non è soltanto generazionale. Il vecchio, pur contando i giorni che che gli rimangono, è proiettato verso il futuro come sempre ha fatto nella sua vita, in fuga da un passato che non ha mai voluto guardare in faccia. Il giovane, che davanti a sé ha un’eternità, si tiene ancorato alle sue radici con la frustrazione di non sapere a quale albero appartengano.
Il tema toccato dal film punta il dito contro una legge tuttora in vigore in Italia che impedisce a un figlio non riconosciuto alla nascita, di conoscere l’identità dei suoi genitori biologici, almeno non prima del compimento del centesimo anno di età. È questo l’elemento che accomuna i due protagonisti, interpretati dal perfettamente in parte Valerio Lundini e dal sempre impeccabile Sergio Castellitto (la cui performance è arricchitta dall’impressionante trucco prostetico di Andrea Leanza).
La collaborazione tra Bardani e i due attori porta rigogliosi frutti.
Di generosità artistica, si diceva, ce n’è in abbondanza e lo si comprende da come le interpretazioni si nutrano del testo e viceversa. L’irriverenza di alcuni passaggi è gestita con una sensibilità tale da mettere in risalto i sentimenti dei personaggi, senza mai dimenticare le motivazioni che li fanno andare avanti, a volte sulla stessa linea direttrice, altre volte in sensi opposti. Il titoli di coda arrivano dopo un bellissimo finale, quando ci si rende conto che sono trascorsi in totale 83 minuti. Ma il tempo cinematografico è relativo, se è usato con intelligenza. Ed è in questo momento che noi spettatori scopriamo cosa ci abbia lasciato Il più bel secolo della mia vita: un velo di compiutezza e soddisfazione. Uno stato d’animo gradito che vogliamo si protragga il più possibile.
http://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.png00Cinema San Lorenzohttp://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.pngCinema San Lorenzo2023-11-29 12:13:282023-12-06 15:07:39IL PIU’ BEL SECOLO DELLA MIA VITA MARTEDI 05/12 ORE 20:30
Cento Domeniche è un film di genere drammatico del 2023, diretto da Antonio Albanese, con Antonio Albanese e Liliana Bottone
Film diretto da Antonio Albanese, racconta la storia di Antonio (Albanese), che lavora come operaio in un cantiere nautico e conduce una vita per lo più tranquilla: trascorre il tempo libero a giocare a bocce con gli amici; si prende cura dell’anziana madre; ha una figlia, Emilia, che adora, avuta dalla sua ex moglie, con cui è in ottimi rapporti.
Un giorno Emilia comunica al padre l’intenzione di volersi sposare e Antonio ne è davvero felice, perché finalmente può coronare uno dei suoi sogni: regalare alla figlia il ricevimento che ha sempre desiderato, grazie ai risparmi messi da parte da una vita. Peccato che la banca in cui l’uomo è cliente sembri nascondere qualcosa; infatti, è difficile comunicare con i dipendenti, che improvvisamene risultano sfuggenti, e il direttore cambia in continuazione senza alcuna spiegazione.
Il sogno di Antonio di pagare le nozze di Emilia si rivelerà davvero una dura impresa e l’uomo capirà a sue spese che chi custodisce i nostri tesori non è detto che custodisca anche i nostri sogni…
Antonio Albanese torna a parlare dei drammi dell’uomo comune con Cento domeniche, film che riporta l’artista brianzolo dietro la macchina da presa a distanza di cinque anni dal suo ultimo lungometraggio, Contromano (2018). Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023 nella sezione Grand Public. Come suo solito, oltre a dirigere Albanese interpreta anche i panni del protagonista principale: un ex operaio che conduce una vita semplice, che verrà però destabilizzata. Al suo fianco c’è un cast tutto italiano, a partire da Liliana Bottone, attrice classe 1995, che veste i panni della figlia in procinto di sposarsi. Ci sono anche Sandra Ceccarelli, Maurizio Donadoni, Elio De Capitani e Sandra Toffolati. La colonna sonora è curata dal compositore e violoncellista italiano Giovanni Sollima. Le riprese del film sono state fatte ad Olginate, paese natio del regista in provincia di Lecce.
http://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.png00Cinema San Lorenzohttp://cinemasanlorenzo.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-cinema_icon.pngCinema San Lorenzo2023-12-06 19:57:542023-12-11 08:31:33CENTO DOMENICHE SABATO 09/12 ORE 20:30 DOMENICA 10/12 ORE 20:30
PRENDI IL VOLO
DOMENICA 17/12 ORE 16:00
Prendi Il Volo è un film di genere animazione, avventura, commedia del 2023, diretto da Benjamin Renner, con Elizabeth Banks e Awkwafina.
Film diretto da Benjamin Renner, racconta la storia di una famiglia di anatre, i Mallard, che segue ogni giorno la stessa routine, che consiste nel navigare nello stagno del New England. Al papà iperprotettivo Mack le cose vanno bene così, perché in questo modo può mantenere la sua famiglia al sicuro, mentre la mamma, Pam, vuole smuovere un po’ la vita familiare e mostrare ai loro due figli, Dax e Gwen, che là fuori c’è un mondo intero da scoprire.
Quando una famiglia di anatre migratorie giunge nel loro stagno, descrivendo luoghi lontani e strabilianti, Pam riesce a convincere Mack a fare un viaggio di famiglia, che li porti sui cielo di New York City fino alla Jamaica tropicale. Mentre viaggiano in direzione sud, i Mallard si rendono conto che non possono rispettare fedelmente il loro itinerario ben organizzato.
Quest’esperienza, però, li porterà più lontano di quanto avessero immaginato e permetterà loro non solo di conoscersi meglio l’un l’altro, ma anche di più se stessi.
Dopo i Minions e Cattivissimo Me, dalla casa di produzione Illumination Entertainment nasce una nuova storia, questa volta incentrata su una famiglia di spericolati germani reali. Il film d’animazione Prendo il volo – titolo originale ‘Migration’ – è stato diretto dal francese Benjamin Renner, alla sua terza prova dietro la macchina da presa, mentre la sceneggiatura è stata curata da Mike White, noto ai più per aver scritto e diretto la serie televisiva The White Lotus. Le musiche sono di John Powell, uno dei compositori più richiesti a Hollywood: da Shrek a The Bourne Ultimatum, il musicista inglese ha composto una grandissima quantità di colonne sonore per il cinema statunitense. Le voci del cast originale appartengono ad alcune star del cinema, tra cui l’attrice Elizabeth Banks, che presta la propria voce a mamma Pam – e Danny DeVito che dà vita al burbero zio Dan. Anche il doppiaggio italiano è degno di nota: c’è Serena Rossi per Pam, mentre Francesco Scianna dà la propria voce a papà Mack.
DOMENICA 17/12 ORE 16:00
BABYLON
MARTEDI 12/12 ORE 20:30
Babylon è un film di genere drammatico del 2022, diretto da Damien Chazelle, con Margot Robbie e Brad Pitt.
Babylon, il film diretto da Damien Chazelle, ci porta nella Los Angeles degli anni 20 del Novecento. È l’Epoca d’Oro di Hollywood, regno della sregolatezza, dell’esuberanza e delle folli ambizioni ma è anche un momento cruciale per l’industria cinematografica, con il passaggio dai film muti a quelli sonori. Una rivoluzione che segnerà l’ascesa di nuove stelle e la rovina di vecchie glorie.
Seguiamo le vicende personali e professionali dei quattro protagonisti principali: Manny Torres (Diego Calva), un aspirante attore ispano-americano, che all’inizio si deve accontentare di un lavoro di assistente sul set, Jack Conrad (Brad Pitt), un famoso attore, tra i più pagati a Hollywood, noto per la sua vita privata sregolata, tra feste, divorzi e affari pochi chiari, preoccupato dall’arrivo dal sonoro, che rischia di stroncargli la carriera.
C’è poi la conturbante ma insicura Nellie LaRoy (Margot Robbie), destinata a diventare una stella dall’oggi all’indomani. Per lei la vita dovrebbe essere un party senza fine.
Il quarto protagonista principale di questa storia è Sidney Palmer (Jovan Adepo) un giovane trombettista jazz che ha l’opportunità di iniziare una carriera nel cinema.
Intorno a loro ruotano diversi personaggi, da Elinor St. John (Jean Smart), giornalista specializzata in cronaca scandalistica senza peli sulla lingua, a James McKay (Tobey Maguire) un gangster tossicodipendente in cerca di gloria, da Fay Zhu (Li Jun Li), attrice e cantante spesso protagonista delle sfavillanti serate hollywoodiane, a Irving Thalberg (Max Minghella), uno dei più noti produttori cinematografici degli anni 20 e 30, unico personaggio del film realmente esistito.
MARTEDI 12/12 ORE 20:30
IL PIU’ BEL SECOLO DELLA MIA VITA
MARTEDI 05/12 ORE 20:30
Tratto dall’ominima pièce teatrale da lui stesso diretta, Alessandro Bardani realizza un film la cui apparente semplicità di esecuzione è frutto di una sensibilità artistica che trova una magica sintonia con gli attori.
Onestà intellettuale, sensibilità umana, generosità artistica.
È una rarità che un film possieda questa terzina di valori. Raccontare una storia con sincerità narrativa, a prescindere dal contenuto, significa conoscerne i limiti, individuarne la forza e darle risalto. Nello sviluppo (equilibrio sui tre atti) e nei dettagli (scene e dialoghi).
Il regista Alessandro Bardani ha lavorato a lungo sull’omonima pièce teatrale, da lui scritta e diretta insieme a Luigi Di Capua, che dal 2015 in poi ha entusiasmato il pubblico da ogni palcoscenico. La transizione della storia verso lo schermo ha dunque ereditato un solido copione, adattato dagli stessi Bardani e Di Capua con Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli. Con le potenzialità del cinema, erano molteplici le strade che si aprivano di fronte ai due autori, ma nessuna di quelle imboccate si è rivelata un vicolo cieco.
Il più bel secolo della mia vita racconta l’incontro tra un centenario e un 25enne. Il conflitto tra di loro non è soltanto generazionale. Il vecchio, pur contando i giorni che che gli rimangono, è proiettato verso il futuro come sempre ha fatto nella sua vita, in fuga da un passato che non ha mai voluto guardare in faccia. Il giovane, che davanti a sé ha un’eternità, si tiene ancorato alle sue radici con la frustrazione di non sapere a quale albero appartengano.
Il tema toccato dal film punta il dito contro una legge tuttora in vigore in Italia che impedisce a un figlio non riconosciuto alla nascita, di conoscere l’identità dei suoi genitori biologici, almeno non prima del compimento del centesimo anno di età. È questo l’elemento che accomuna i due protagonisti, interpretati dal perfettamente in parte Valerio Lundini e dal sempre impeccabile Sergio Castellitto (la cui performance è arricchitta dall’impressionante trucco prostetico di Andrea Leanza).
La collaborazione tra Bardani e i due attori porta rigogliosi frutti.
Di generosità artistica, si diceva, ce n’è in abbondanza e lo si comprende da come le interpretazioni si nutrano del testo e viceversa. L’irriverenza di alcuni passaggi è gestita con una sensibilità tale da mettere in risalto i sentimenti dei personaggi, senza mai dimenticare le motivazioni che li fanno andare avanti, a volte sulla stessa linea direttrice, altre volte in sensi opposti. Il titoli di coda arrivano dopo un bellissimo finale, quando ci si rende conto che sono trascorsi in totale 83 minuti. Ma il tempo cinematografico è relativo, se è usato con intelligenza. Ed è in questo momento che noi spettatori scopriamo cosa ci abbia lasciato Il più bel secolo della mia vita: un velo di compiutezza e soddisfazione. Uno stato d’animo gradito che vogliamo si protragga il più possibile.
MARTEDI 05/12 ORE 20:30
CENTO DOMENICHE
SABATO 09/12 ORE 20:30
DOMENICA 10/12 ORE 20:30
Cento Domeniche è un film di genere drammatico del 2023, diretto da Antonio Albanese, con Antonio Albanese e Liliana Bottone
Film diretto da Antonio Albanese, racconta la storia di Antonio (Albanese), che lavora come operaio in un cantiere nautico e conduce una vita per lo più tranquilla: trascorre il tempo libero a giocare a bocce con gli amici; si prende cura dell’anziana madre; ha una figlia, Emilia, che adora, avuta dalla sua ex moglie, con cui è in ottimi rapporti.
Un giorno Emilia comunica al padre l’intenzione di volersi sposare e Antonio ne è davvero felice, perché finalmente può coronare uno dei suoi sogni: regalare alla figlia il ricevimento che ha sempre desiderato, grazie ai risparmi messi da parte da una vita. Peccato che la banca in cui l’uomo è cliente sembri nascondere qualcosa; infatti, è difficile comunicare con i dipendenti, che improvvisamene risultano sfuggenti, e il direttore cambia in continuazione senza alcuna spiegazione.
Il sogno di Antonio di pagare le nozze di Emilia si rivelerà davvero una dura impresa e l’uomo capirà a sue spese che chi custodisce i nostri tesori non è detto che custodisca anche i nostri sogni…
Antonio Albanese torna a parlare dei drammi dell’uomo comune con Cento domeniche, film che riporta l’artista brianzolo dietro la macchina da presa a distanza di cinque anni dal suo ultimo lungometraggio, Contromano (2018). Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023 nella sezione Grand Public. Come suo solito, oltre a dirigere Albanese interpreta anche i panni del protagonista principale: un ex operaio che conduce una vita semplice, che verrà però destabilizzata. Al suo fianco c’è un cast tutto italiano, a partire da Liliana Bottone, attrice classe 1995, che veste i panni della figlia in procinto di sposarsi. Ci sono anche Sandra Ceccarelli, Maurizio Donadoni, Elio De Capitani e Sandra Toffolati. La colonna sonora è curata dal compositore e violoncellista italiano Giovanni Sollima. Le riprese del film sono state fatte ad Olginate, paese natio del regista in provincia di Lecce.
SABATO 09/12 ORE 20:30
DOMENICA 10/12 ORE 20:30