CINEMA D’ESSAI

Proponiamo al nostro affezionato pubblico una raccolta dei film che più di altri hanno raccolto consensi nei festival cinematografici internazionali, suscitando interesse tra gli spettatori.

Ricordiamo che gli spettacoli sono proiettati il Martedì alle ore 20.30 – Ingresso 5 € per tutti! Non è previsto nessun abbonamento, ma puoi richiedere la tessera fedeltà, che è valida tutti i giorni: ogni 15 film, 1 in omaggio! Di seguito troverete il programma in corso dei nostri 3 cicli d’essai: – Inverno d’Essai (Gennaio-Marzo) – Primavera d’Essai (Aprile-Giugno) – Autunno d’essai (Ottobre-Dicembre)

Cinema D’Essai Ottobre – Dicembre 2026

Hen – Storia di una gallina, il film diretto da György Pálfi, racconta la sorprendente odissea di una gallina che decide di ribellarsi al destino imposto dall’allevamento industriale in cui è cresciuta.
La nostra protagonista scappa e intraprende un viaggio alla ricerca di un luogo sicuro dove poter crescere i suoi pulcini in libertà. Il suo cammino, però, si rivela ben presto una discesa nei lati più oscuri dell’animo umano. Dopo una serie di peripezie, approda in un villaggio costiero greco, dove viene catturata dal vecchio proprietario di una trattoria in rovina (Yannis Kokiasmenos). L’uomo è soggiogato dal compagno violento della figlia, e la gallina si ritrova coinvolta in un mondo fatto di soprusi, gerarchie e lotte di potere, sia tra umani che tra polli.
In un contesto segnato da criminalità di piccolo calibro e tensioni legate alla crisi migratoria, questa eroina piumata si muove con determinazione, osservando da vicino le dinamiche di un’umanità spietata, ma anche i barlumi di speranza e resistenza.

 

Tuner: L’Accordatore, il film diretto da Daniel Roher, segue la storia di Niki White (Leo Woodall), un ragazzo che ha un udito talmente acuto da percepire suoni che sfuggono all’orecchio umano. Un dono che, per ironia della sorte, ha posto fine alla sua carriera da pianista quando ha sviluppato iperacusia, una condizione che rende ogni rumore forte insopportabile e doloroso.
Costretto a indossare tappi per le orecchie e a rinunciare al palcoscenico, Niki si reinventa come accordatore di pianoforti, un mestiere che richiede una precisione sonora millimetrica. Accanto a lui, il burbero e brillante Harry Horowitz (Dustin Hoffman), suo mentore e figura paterna, con cui condivide una piccola attività a Manhattan. Insieme viaggiano per New York, entrando in case eleganti e silenziose dove i pianoforti aspettano di essere riportati in vita. Il loro rapporto è tenero, pieno di ironia e punteggiato da battute ironiche, soprattutto quando Harry, ormai ottantottenne e con l’udito compromesso, dimentica gli apparecchi acustici nella cassaforte e non ricorda la combinazione.
È proprio durante questo bizzarro incidente che Niki scopre un’abilità nascosta. Grazie al suo udito ipersensibile, riesce ad aprire la cassaforte solo ascoltando i clic del meccanismo. Una dote che non passa inosservata ad alcuni individui loschi e con cattive intenzioni.
Niki si trova così diviso tra la sua vita ordinata, l’amicizia con Harry, e la crescente attrazione per Ruthie (Havana Rose Liu), una giovane e brillante studentessa di composizione che, forse, può comprenderlo davvero.

Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il film ricostruisce i sistemi e le procedure alla base di quella che descrive come una campagna di uccisione di massa di civili palestinesi.
Al centro della narrazione c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato dalle forze armate israeliane per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid aereo su Gaza.
Attraverso testimonianze, il documentario mette in luce i meccanismi attraverso i quali gli attacchi vengono pianificati e sostiene che le decisioni del governo e dell’apparato militare israeliano abbiano avuto un ruolo determinante nell’uccisione su larga scala di civili palestinesi nel corso del conflitto.