Star Wars: The Mandalorian and Grogu, film diretto da Jon Favreau, è ambientato dopo la caduta dell’Impero e racconta una galassia ancora in preda al caos, dove i signori della guerra imperiali esercitano un potere residuale e la nascente Nuova Repubblica fatica a imporre l’ordine e a difendere gli ideali per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto.

In questo scenario instabile, la Nuova Repubblica si affida al leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal), che viaggia ai margini della legge insieme al suo giovane apprendista Grogu, un misterioso baby alieno della stessa specie di Yoda e dotato di una potente connessione con la Forza. Mentre Grogu prosegue il suo percorso per imparare a controllare le proprie abilità, Din Djarin è incaricato di una nuova e pericolosa missione che lo porterà a confrontarsi con minacce sconosciute.
Tra galassie senza legge, equilibri politici fragili e il ritorno di figure temibili come Rotta the Hutt, figlio di Jabba, il film mette al centro sia le tensioni del nuovo assetto repubblicano sia il profondo e complesso legame tra il Mandaloriano e Grogu, costretti ancora una volta a fuggire, combattere e proteggersi a vicenda.

La Mattina Scrivo, il film diretto da Valérie Donzelli, racconta la storia di un celebre e talentuoso fotografo all’apice della sua fortunata carriera che un giorno decide di abbandonare la fama e la sua vita agiata per inseguire la sua vera vocazione, e cioè la scrittura.

L’uomo, spinto dal desiderio di esprimersi in modo più profondo e personale, si ritrova però a fare i conti con una realtà ben diversa da quella che aveva immaginato. Deve fare i conti con la precarietà economica, le relazioni che si incrinano e anche con la solitudine che diventa una costante nella sua vita.
Tra instabilità, rinunce e lotte quotidiane, intraprende un cammino difficile ma autentico che lo porta a scoprire parti inaspettate di se stesso e un nuovo sguardo sul mondo.

Lady Nazca – La Signora delle Linee, il film diretto da Damien Dorsaz, si svolge all’alba della Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver perso tutto, Maria Reiche (Devrim Lingnau) fugge dalla Germania, lasciandosi alle spalle il suo passato, e si rifugia in Perù.

Lì, si trova ad affrontare una realtà difficile, cercando di adattarsi a una società chiusa e conservatrice, tutto per il bene della sua compagna Amy (Olivia Ross), con cui condivide un legame profondo. La sua vera vocazione nella vita emerge solo quando, Maria, durante un viaggio nel deserto di Nazca, si imbatte in qualcosa che cambierà per sempre la sua esistenza: le misteriose linee tracciate nel terreno. Queste linee enigmatiche, che sembrano sfidare la comprensione umana, catturano completamente la sua attenzione. La donna, spinta dalla curiosità e da una voglia di scoprire la verità, lega il suo destino alle antiche figure.
Nonostante il disprezzo di molti e le difficoltà che l’attendono, decide di dedicarsi completamente alla missione di svelarne il significato. Un viaggio che, sebbene la ponga di fronte a enormi pericoli e incertezze, la porterà anche a una profonda realizzazione personale. In mezzo alle sfide, Maria troverà finalmente una pace interiore e, sotto la polvere del deserto, scoprirà il posto che le spetta nel mondo, dove il suo destino si intreccia con le misteriose linee di Nazca.

Michael è un film del 2026 di genere biografico, drammatico, musicale, diretto da Antoine Fuqua, con Jaafar Jackson, Miles Teller e Colman Domingo

Michael, film diretto da Antoine Fuqua, porta sullo schermo la storia, la carriera e l’eredità di Michael Jackson (Jaafar Jackson), una delle figure più iconiche e influenti della storia della musica mondiale.
Il film ripercorre tutta la sua vita, dalle prime esibizioni da bambino nei Jackson 5, passando per la dura disciplina e gli abusi subiti dal padre Joe Jackson (Colman Domingo), fino all’ascesa fulminante che lo ha consacrato come Re del Pop. La narrazione esplora la nascita del suo talento precoce e la sua trasformazione in un artista visionario, animato da un’ambizione creativa inarrestabile e da una costante ricerca della perfezione. Dalle rivoluzionarie performance soliste degli anni Settanta ai record raggiunti con Thriller, dall’acquisto della tenuta di Neverland alle sue iniziative di beneficenza, il film mostra Jackson sia come fenomeno globale sia come uomo, gettando luce sulle complessità della sua vita privata.
Attraverso incontri fondamentali con figure chiave come Berry Gordy (Larenz Tate), Diana Ross (Kat Graham), Quincy Jones (Kendrick Sampson) e l’avvocato John Branca (Miles Teller), scopriamo il dietro le quinte della sua carriera e dei legami fondamentali. Il racconto tocca anche i momenti più intimi, tra la nascita dei figli e le sue ultime settimane di vita, culminate nella tragica e inaspettata scomparsa del 25 giugno 2009.
Un viaggio che permette al pubblico di vedere l’artista come mai prima d’ora, celebrandone il talento straordinario e il segno indelebile lasciato nella cultura pop mondiale.